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Mi chiamo Roberta
Malavasi e abito a Cernusco da pochi anni perchč ho
sposato un cernuschese, prima abitavo a Segrate.
Devo dire che sono ben lieta di abitare in queste bella
ed accogliente cittadina.
Ho letto su un
giornalino recapitatomi nella casella della posta della
volontā dell'assessore ai servizi sociali di
rifondazione comunista di imitare Segrate nelle
politiche giovanili.
Io, che da Segrate
provengo, non ho mai visto politiche giovanile in quella
cittā. L'unica realtā presente č un centro sociale
occupato chiamato "Baraonda" dove ragazzi di circa 25/30
anni organizzano manifestazioni ed iniziative di
carattere politico.
Un centro sociale di
estrema sinistra dove i cosiddetti ragazzi usano
liberamente droghe, dove fanno musica e baccano fino
alle 3 di notte, insomma un leoncavallo di provincia.
Il comune di Segrate
proprio per normare questa anomalia ed illegale
situazione, e soprattutto per mandare via gli occupanti
da un'area troppo vicina alle abitazioni e ad altri
luoghi pubblici ha concesso un nuovo spazio ai ragazzi
obbligandoli a diventare un associazione.
Mi chiedo se questa
sia l'idea di politiche giovanili dell'assessore
Zecchini e del suo gruppo o se č una posizione
condivisa da tutta la giunta Comincini.
Roberta Malavasi |