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Voglio fare alcune considerazioni in merito alla
viabilità, da cui deriva spesso il traffico con relativo
impatto sulla salute dei cittadini.
Il 3 marzo 2009 l’ Assessore ai Lavori Pubblici Rosci e
il Sindaco Comincini spiegheranno ai residenti della via
Monza, via Pietro da Cernusco, via Fontanile e via
Milano, i progetti di riqualificazione stradale che
coinvolgeranno queste vie tra la primavera 2009 e il
2010.
Quindi a fronte di importanti rifacimenti viabilistici
la nostra amministrazione ha giustamente convocato in
anticipo i cittadini della zona interessata per
presentarne i lavori e attivare un momento importante di
partecipazione e di confronto.
Mi sarei aspettato una simile iniziativa anche con gli
abitanti di Via San Francesco, rispetto ai problemi che
sorgeranno nella via a seguito dei lavori di
sistemazione della strada statale 11 Padana Superiore.
A tutt’oggi questa iniziativa non è stata presa.
Quindi mi permetto di segnalare pubblicamente il
problema, dopo averlo fatto notare personalmente ,fin
dallo scorso ottobre, a più riprese sia al Sindaco che
all’Assessore ai lavori pubblici Rosci.
Il progetto della Padana prevede, tra l’altro, di
eliminare la possibilità di svoltare a sinistra per
accedere a Viale Assunta per chi arriva da Milano e da
Pioltello, eliminando l’attuale semaforo che, oltre a
consentire alle macchine di svoltare a sinistra,
consente oggi a pedoni e ciclisti di attraversare la
statale in sicurezza.
L’ingresso dalla Padana in Viale Assunta è molto
utilizzato, sia dal traffico automobilistico che dagli
autobus che fanno capolinea alla fermata della
metropolitana.
Con l’eliminazione della svolta a sinistra, in assenza
di opportuni interventi, tutto il traffico proveniente
da Milano e Pioltello, con destinazione Viale Assunta,
Via Diaz con relative vie limitrofe, centro storico e
via Cavour, sarà di fatto convogliato sulla Via San
Francesco che diventerà l’unica via d’accesso a questa
zona di Cernusco
Ricordo che in questa via insistono diverse abitazioni,
e l’Oratorio Paolo VI molto frequentato durante tutta la
giornata da sempre più persone di tutte le età, ragazzi
e ragazze in particolar modo.
Infatti presso l’Oratorio Paolo VI, oltre alle attività
sportive, ricreative ed educative che coinvolgono
bambini e ragazzi, si svolgono corsi per adulti ed
anziani e la palestra è utilizzata anche da parte della
Facoltà di Scienze Motorie.
Tutte queste attività sono particolarmente intense nelle
ore pomeridiane in cui anche il traffico aumenta
notevolmente.
Inoltre, gli scolari diretti alle scuole di via Don
Milani percorrono via San Francesco a piedi e in
bicicletta, proprio nelle ore di punta.
Già oggi la via non è in condizioni ideali: è una via
stretta e per un lungo tratto manca di marciapiede su un
lato, il che comporta per chi si reca ai civici 7 e 9 la
necessità di camminare in mezzo alla strada. Nelle ore
di intenso traffico questo è particolarmente disagevole
e pericoloso.
Già oggi negli orari di maggior traffico sulla via si
formano lunghe code per girare in viale Assunta a causa
dello stop.
Tutto questo non potrà che peggiorare quando saranno
completate le abitazioni in costruzione nell’area ex
Lanar che andranno ulteriormente ad aumentare il numero
di pedoni ed auto in transito nella via.
Purtroppo ad oggi non esiste ancora uno studio di
fattibilità, né tantomeno un progetto riguardante la
riqualificazione di Via San Francesco.
Il divieto di svolta a sinistra dalla Padana diventerà
operativo secondo le previsioni a maggio, ben prima di
avere apportato alcun correttivo: si prospetta un lungo
periodo di tempo in cui via San Francesco sarà assalita
da un traffico costante con problemi di inquinamento,
rischi per i pedoni e difficoltà per chi deve muoversi
in macchina per uscire o rientrare da casa propria.
Nel volantino di presentazione dei lavori portato nelle
nostre case, dalla nostra Amministrazione, nell’estate
scorsa si segnalava: “ l’obiettivo che ci poniamo è
quello di rendere più agevole e più fluido il traffico
dei veicoli, proteggendo meglio nello stesso tempo
quelli che sono definiti gli utenti deboli della strada,
ovvero i pedoni e i ciclsti”
Si rischia invece, che a fronte di una velocizzazione
della Padana, di penalizzare una strada interna, per di
più battuta da “utenti deboli”, quali i frequentatori
dell’Oratorio.
Mi auguro che la nostra Amministrazione ascolti e tuteli
anche le esigenze di chi risiede in questa zona,
dimostrando l’attenzione, l’apertura e la flessibilità
necessarie a governare con efficacia la nostra città.
Grazie per l’attenzione.
Claudio
Gargantini
Consigliere Comunale del Partito Democratico
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