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A qualcuno, abituato a molte giravolte politiche, dà
evidentemente fastidio che la squadra scelta dal sindaco
Comincini lavori ormai da quasi due anni con serietà e
unità d’intenti. Dà anche fastidio che, con assoluta
coerenza, questa squadra stia onorando sia il programma
elettorale premiato dagli elettori, sia il patto di
condivisione di alcuni punti programmatici siglato con i
Federalisti prima del ballottaggio.
Per questo Paolo Frigerio, in evidente crisi di
visibilità, non esita a confondere le carte, mescolando
verità e menzogne, pur di incrinare questa situazione e
riproporsi nel ruolo di “salvatore della patria”.
Il leader dei Federalisti non si fa scrupolo di
sostenere il falso quando afferma che nel patto siglato
prima del ballottaggio l’attuale maggioranza si fosse
impegnata a portare avanti il progetto della “Filanda
dei bambini”. Basta leggere infatti quello che scrissero
i Federalisti allora per trovare, come punto
programmatico condiviso, quello di un “utilizzo della
Filanda anche a favore di servizi per famiglie e
bambini”.
Chi dunque non sta rispettando i patti? Paolo Frigerio,
che cavalca in maniera spregiudicata e pretestuosa
questo tema, mentre sindaco e giunta (al completo) hanno
votato una delibera in cui si indicano, tra i servizi da
collocare nella Filanda e nella biblioteca, anche quelli
rivolti a famiglie e bambini.
Frigerio non si è nemmeno fatto scrupoli, dopo
l‘intervista in cui il vicesindaco ricordava che la
giunta si era mossa unita su quella delibera, di mettere
“con le spalle al muro” l’assessore Mandelli,
chiedendole “immediate spiegazioni ufficiali, serie,
circostanziate e pubbliche nonché una sua credibile
presa di posizione politica”.
Né il sindaco, né i componenti di giunta, né le nostre
forze politiche hanno mai usato questi toni. I dicktat
non fanno parte della nostra concezione della politica.
Il dialogo e il confronto sì: ricordiamo che è stato
proprio il sindaco Comincini, durante il convegno del 24
gennaio scorso, a dichiarare pubblicamente la sua
disponibilità ad una consultazione cittadina sui
progetti relativi alla Filanda.
Nel ribadire quindi la nostra piena fiducia a sindaco e
giunta, invitiamo chiunque voglia avviare un serio
confronto ad usare i metodi e i toni del dialogo.
In questi mesi, su un tema importante come il Piano di
Governo del Territorio, è già stato avviato un percorso
partecipato che ha visto coinvolti i cittadini ed anche
i sindaci delle amministrazioni precedenti. Intenzione
di questa maggioranza è proseguire su questa strada,
confrontandosi con tutte le forze politiche e con la
città, con un dialogo rispettoso nei metodi e nei toni,
ma senza perdere di vista le nostre linee guida,
esplicitate e condivise, volte alla salvaguardia del
territorio, non certo alla sua monetizzazione.
PD, PRC, VIVERE Cernusco
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