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Carissima Claudia,
Ti esprimo
pubblicamente la mia solidarietà.
Ho letto con
attenzione la Tua lettera in risposta all’attacco che
hai dovuto subire da parte del tuo collega assessore
Marchetti. Assessore che non ha ritenuto opportuno
condividere e discutere certi problemi internamente alla
Giunta ma, crediamo senza preavviso, Ti ha attaccato
pubblicamente.
Pensiamo che questo
attacco sia da collegare alla posizione politica di
forte opposizione di Paolo Frigerio, tuo Presidente, che
dopo aver conosciuto le linee di indirizzo di Marchetti
sul PGT, ha ritenuto giustamente e pubblicamente di non
condividerle.
L’assessore
Marchetti, come da tempo e’ suo costume, non accetta
critiche al suo operato. Questo è il problema.
Da perfetto
militante di sinistra ritiene che il popolo debba sempre
essere coinvolto nelle scelte. Coinvolto sino a che
queste scelte vengono prese da altri. Invece, quando il
popolo (cioe’ LORO) e’ al potere tutto cambia. E LORO
come rappresentanti eletti decidono tutto centralmente,
in nome del popolo (sovrano ma ignaro).
E cosi’, la scuola
si fa lì……. perché già nel programma.
La vecchia
filanda….due anni di silenzio e adesso sappiamo che ci
faranno la biblioteca.
PGT da portare in
Consiglio Comunale dopo ampia (sigh!!) discussione di
neanche tre mesi. Quando prima all’ assessore Marchetti
non bastavano sei mesi per discutere e confrontarsi con
la cittadinanza per l’approvazione di un singolo PII.
E chiediamo, a
questo proposito, una attenta valutazione del Presidente
del Consiglio sul senso e sulle modalita’ di questa
improvvisa accelerata del PGT, argomento nodale di
qualsiasi amministrazione che merita ampio dibattito
politico e ampia partecipazione alle scelte.
Ma cerchiamo di
immaginare cosa sta dietro alla polemica politica sorta
all’ interno dellla Giunta. Pensiamo che l’ assessore
Marchetti stia mostrando i muscoli contro chi lo sta
criticando pesantemente sul PGT. E quel qualcuno e’
parte della Giunta stessa. Sembra dire Marchetti: ..o
con me o contro di me.., e quindi.. smorzate i toni,
anzi meglio accomodatevi..
Questo è il vero
tema. La presenza dei Federalisti non è mai stata
particolarmente gradita, né a Marchetti né al suo gruppo
di sinistra vera. L’accordo con i Federalisti era stato
fatto dal Sindaco. Oggi, dopo due anni e dopo che i
Federalisti hanno completato il lavoro scomodo che la
sinistra non avrebbe mai potuto fare, (leggasi
telecamere e sicurezza e, conseguente aiuto al bilancio
comunale), è giunto il momento di eliminare l’ anomalia.
Si mette il sindaco
nella condizione di dover dire che la figura
dell’assessore Mandelli è troppo ingombrante e che
quindi i patti sottoscritti non potranno piu’ essere
rispettati.
Attenzione però non
si e’ mosso il Sindaco ma, il potente vice-Sindaco
Marchetti.
Caro Sindaco e forze
moderate dell’attuale maggioranza, mi permetto di
sottoporvi questo mio quadro di lettura non tanto per
cercare di salvare la poltrona della mia omonima, cui
per atro mi lega lunga amicizia, ma per riflettere
assieme sui possibili sviluppi della vicenda.
L’assessore
Marchetti nel far credere che il problema sia l’
assessore Mandelli spinge inesorabilmente al rimpasto.
Se il Sindaco accetterà questa linea darà un’ulteriore
dimostrazione della forza che Marchetti sicuramente ha e
che ancor più avrà, connotando la compagine politica di
maggioranza sempre più a sinistra.
Sindaco i cittadini
di Cernusco non vogliono un governo di sinistra estrema,
i numeri lo dicono. Sindaco fai sentire la tua voce in
difesa delle forze moderate della tua maggioranza.
GIORGIO MANDELLI &
FRIENDS
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