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Come
indicato nell’articolo su Semplice Comune Cittadino, e
del resto confermato dagli stralci riportati
nell’intervento del dott. Galluzzo, la lotta alle
zanzare deve privilegiare la prevenzione, mediante
bonifica dei ristagni d’acqua e interventi larvicidi
(per l’eliminazione delle larve) in quelle raccolte
d’acqua che non si possono eliminare, mentre devono
essere attentamente valutati gli interventi adulticidi
(sugli insetti adulti), che hanno costi elevati, alto
impatto ambientale e breve durata.
Nel nostro Comune la campagna di disinfestazione è stata
pertanto condotta limitando al minimo indispensabile gli
interventi adulticidi (effettuati solo in occasione di
eventi particolari), e concentrando invece l’azione sui
trattamenti antilarvali, che sono stati effettuati su
tutti i terminali della fognatura pubblica e i ristagni
d’acqua presenti su suolo pubblico, con intervalli di
tempo di 15 giorni tra un intervento e l’altro, per un
totale di 11 interventi tra il 7 maggio e il 25
settembre, coerentemente con le linee guida della
Regione Lombardia in materia.
La zanzara tigre, presente sul nostro territorio da
alcuni anni, ha la caratteristica di poter completare il
proprio ciclo anche in piccolissime raccolte d’acqua
come sottovasi, ciotole per animali, secchi per la
raccolta di acqua piovana, annaffiatoi non svuotati,
ristagni d’acqua in grondaie ostruite, griglie e
caditoie, piccoli contenitori abbandonati ecc.
Poiché questi focolai di riproduzione della zanzara
tigre si trovano per circa il 75 – 80% in aree di
proprietà privata, l’Amministrazione Comunale ha emesso
apposita ordinanza in materia e ha predisposto un
opuscolo, distribuito a tutte le famiglie nel mese di
maggio, con alcuni consigli e l’esplicita indicazione
del calendario degli interventi larvicidi. È stata
inoltre inviata specifica comunicazione ad
Amministratori di Condominio e aziende, con indicazioni
sulle corrette modalità di prevenzione e contenimento
dell’infestazione.
Anche sul sito internet comunale, nella pagina relativa
all’ufficio ecologia, è presente un’ampia sezione
dedicata alle zanzare, in cui sono illustrate le
modalità d’intervento che il Comune, dal 2000 - quando
la competenza è passata dalle ASL ai Comuni - mette in
atto (secondo le direttive emesse dalla Regione) e sono
indicati gli interventi che anche i privati sono
chiamati ad attuare.
“Stupisce
– afferma l’assessore all’ecologia Marchetti – che un
esperto conoscitore della materia e della realtà
cernuschese, come afferma di essere il dottor Galluzzo,
si lasci andare a considerazione che nulla hanno a che
fare con la realtà dei fatti. Forse, se avesse letto
attentamente quanto comunicato, sia sul sito comunale,
sia sullo specifico opuscolo distribuito a tutti i
cittadini, ci avrebbe risparmiato la sua dotta
disquisizione in tema di zanzare”.
Ufficio stampa
Comune di Cernusco s/N
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