Mi unisco
con vigore alla voce di Paolo Frigerio!
Come
cittadina rifiuto atteggiamenti e posizioni di
giovani che crescono con la cultura del male;
come genitore è mio obbligo insegnare ai miei
figli la differenza tra il bene e il male.
Mi preoccupa
molto questo aspetto poiché trovo nelle
generazioni di adulti la mancanza di una
consapevolezza del ruolo ricoperto; in
particolare riscontro in molti adulti il
rifiuto di regole come stile di vita.
Attenzione
le regole in una società civile non determinano
un regime autoritario ma permettono la
convivenza civile nel rispetto del nostro
prossimo.
Siamo
abituati a vedere, sentire ed
esprimere sentimenti in qualsiasi forma anche
con forza sugli altri: questa non è libertà!
La libertà
consiste nel saper scegliere cosa è bene e cosa
è male; nostro compito è indicare ai nostri
giovani le differenze e invitarli scegliere
sempre il bene.
Come adulti
e genitori abbiamo dei doveri tra cui chiamare
le cose con il nome giusto, abbiamo l' obbligo
di dare delle regole affinché vengano rispettate
e non eluse, i nostri giovani devono sapere e
capire che arrecare danno nel corpo e nello
spirito agli altri è una cosa negativa sempre,
insegniamo ai nostri ragazzi ad essere
responsabili di ciò che dicono e di ciò che
compiono, questo li renderà uomini e donne
liberi e veri.