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Vi allego un filmato
trovato su internet da fonte “autorevole”.
Mi sono spaventato
per la forza dirompente del messaggio che contiene : non
una dichiarazione solitaria di un bulletto di periferia,
ma un coro, un idem sentire di un gruppo di liceali
(quelli destinati ad essere “l’elite del futuro”) di
Casal di Principe, terra di tante cose belle ma anche di
camorra.
“Le minacce di
morte a Saviano ? E’ uno scemo : doveva farsi i fatti
suoi !”
Mi piacerebbe
sentire ora l’ indignazione delle forze politiche.
Mi piacerebbe vedere
cortei di cittadini, come si sono visti per le strade
ultimamente.
Mi piacerebbe vedere
trasmissioni che non “giustifichino” in continuazione
questi atteggiamenti.
Mi piacerebbe
sentire la voce della chiesa….e di chi predica
l’integrazione sempre e ad ogni costo.
Mi piacerebbe che
ognuno di noi, nato e cresciuto con valori e principi
molto diversi da quelli che si possono “ammirare” nel
filmato, si domandasse una volta per sempre e con
decisione :
“Ma cosa c’entro
io con questi signori? Quali valori potrò mai
condividere? Perché mai io devo tollerare anche un solo
grammo di questa scellerata subcultura ? “
Non è propriamente
ed esclusivamente colpa loro (tralascio ogni analisi
socio\politico\economica), ma se per i giovali casalesi
quelli rappresentati nel filmato sono i loro valori e
di questi sono fieri\felici\complici\intrisi, io ho
l’ambizione, la forza, la volontà per lottare affinché
mio figlio NON cresca COME loro.
Aggiungo, NON vorrei
che cresca CON loro, che ritengono (compiaciuti) il loro
territorio come un fortino irraggiungibile per la
cultura della legalità.
Dell’”integrazione”
con questi signori NON so che farmene, se NON
combatterla e rifiutarla con forza perenne ed
infinita.
Questo non è il
rifiuto del “diverso” in quanto tale (che ben venga
nella nostra società…) , è il rifiuto di continuare a
giustificare chi si rifiuta consapevolmente di
vivere civilmente e di condividere le regole basilari di
convivenza della nostra società\nazione (che è ben
altra cosa! ).
Cliccare sotto,
guardare e ascoltare per credere (Fonte : Repubblica.it
17-10-08).
Paolo Frigerio
I RAGAZZI DI CASAL DI PRINCIPE
"Saviano fatti i fatti tuoi"
IL REPORTAGE DI GIULIA SANTERINI
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