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Nel corso
dell’ultimo Consiglio Comunale il sindaco ha annunciato
l’accordo tra l’amministrazione cernuschese e
l’Università degli Studi di Milano affinché la Facoltà
di Scienze Motorie trasferisca tutte le sue attività
didattiche ed amministrative a Cernusco. Grazie a tale
accordo, la nostra città ha la possibilità di diventare
sede di un prestigioso campus universitario e di
rappresentare un modello a livello nazionale! Si tratta
indubbiamente di un grande successo del sindaco e di
questa amministrazione. Nonostante le strumentali e
satiriche polemiche delle settimane precedenti ad opera
di pochi interessati, appare opportuno esprimere alcune
chiare riflessioni.
1.
La Facoltà di
Scienze Motorie potrà essere ospitata in Villa Alari e
trasferirsi a Cernusco. Ciò avrà un impatto positivo
notevole sulle società sportive locali, che avranno
l’opportunità di sfruttare al meglio la presenza di
questo ottimo volano, sul commercio locale e sulla vita
sociale dell’intera città.
2.
L’Amministrazione potrà risolvere
l’annoso problema del restauro della villa: la
Facoltà insedierà lì i propri spazi
e, in cambio, provvederà al restauro conservativo
e alla tutela dell’immobile senza alcun onere per
i cernuschesi!
3.
La villa
resterà pienamente dei cernuschesi: la proprietà del
prestigioso immobile non sarà ceduta. Il Comune,
nell’accordo, dovrà far sì che alcuni ambienti della
villa possano essere utilizzati in corso d’anno per
iniziative pubbliche.
4.
L’Amministrazione
Comincini ha brillantemente risolto anche il problema
della gestione della villa. La precedente
amministrazione ci aveva consegnato un edificio vuoto e
da ristrutturare, senza presentare nessuna idea
complessiva per la sua definitiva destinazione né fondi
per i necessari interventi. La villa era stata acquisita
senza che si fosse nemmeno deciso cosa realizzare
al suo interno! Ora, questa Amministrazione permette
l’insediamento di una grande realtà scientifica e
universitaria, che darà lustro non solo alla villa ma
anche all’intera città!
Senza fare sterili
polemiche, ma per amore della verità dei fatti, va anche
rilevato che coloro che oggi ci accusano di svendere la
villa e di non avere idee sulla sua gestione sono gli
stessi che, mentre la acquisivano
senza sapere cosa farne, snaturavano le ali di
villa Alari lungo via Cavour con un piano di intervento
edilizio da migliaia di metri cubi. Il risultato è e
sarà sotto gli occhi di tutti: case di lusso all’interno
di una importante e prestigiosa area, col rischio di
danneggiare la struttura complessiva. Ma ve l’immaginate
il cortile d’onore della villa frequentato come fosse il
cortile di un condominio? È bene che l’Amministrazione
tenti di porre rimedio anche a tale errore, impegnandosi
a ricostituire l’unitarietà dell’edificio storico.
Peccato che, dopo
questo scempio, gli esponenti politici di centrodestra
ci lancino ora accuse senza aver formulato uno straccio
di proposta alternativa...
Ma cosa ci possiamo
fare? Per fortuna, Comincini e i suoi hanno deciso di
seguire il consiglio di Virgilio a Dante sugli ignavi: “Non
ragioniam di lor, ma guarda e passa”. E,
mentre le polemiche prive di idee suonavano la
grancassa, l’Università di Milano ha scelto Cernusco e
la sua proposta.
Con tale intesa con
la Facoltà di Scienze Motorie si apre dunque un grande
futuro per Cernusco, sia sotto l’aspetto culturale e
scientifico, sia dal punto di vista socio-economico. Con
l’amministrazione Comincini la nostra città è tornata,
dopo anni di isolamento dai comuni vicini in nome dello
slogan campanilista “Cernusco è meglio”, a ricoprire un
ruolo di primo piano nell’Est Milanese e a rapportarsi
in maniera proficua con gli altri enti civili, sociali e
istituzionali.
Marco Erba
Capogruppo del Partito Democratico
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