Ecco di seguito il mio intervento di presentazione
del Regolamento della Consulta dello Sport nel
Consiglio comunale di Cernusco sul Naviglio.
Per prima cosa voglio ringraziare il Sindaco Eugenio
Comincini per la fiducia che ha dimostrato nei miei
confronti dandomi l’incarico di costruire il
percorso che ha portato a stilare il Regolamento che
darà forma alla Consulta dello Sport.
“Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di
ogni donna, e la sua assenza non potrà mai essere
compensata”.
Questa frase di De Coubertin è inserita all’inizio
del Libro bianco dello Sport presentato dalla
Commissione Europea nel luglio 2007. L'obiettivo del
Libro bianco è fornire un orientamento strategico
sul ruolo dello sport nell'Unione Europea. Esso
riconosce l'importanza sociale ed economica dello
sport ed è in linea con la normativa UE. L’Europa
sprona i paesi aderenti ad investire nello sport.
Stasera in consiglio comunale siamo chiamati a fare
la nostra piccola parte di investimento.
Questo Regolamento è frutto di un desiderio comune.
Un desiderio manifestato nella lettera inviata a
tutti i candidati Sindaci, scritto nel programma di
questa maggioranza, espresso da alcuni precedenti
amministratori.
La Consulta è lo strumento individuato affinché gli
sportivi siano i protagonisti della promozione dell’
attività sportiva nella nostra città.
Essendo la Consulta un luogo di partecipazione, ho
condiviso con il Sindaco e l’Assessore Magistrelli,
che anche il percorso della stesura del Regolamento
fosse il più partecipato possibile, attraverso una
commissione di persone qualificate che con
esperienza e passione hanno contribuito alla sua
stesura.
Ci tengo a nominarli uno per uno, perché questo
regolamento è frutto di un lavoro di squadra a cui
tutti hanno dato il massimo contributo.
La commissione che ha lavorato al Regolamento ha
visto la partecipazione, oltre al sottoscritto,
dell’ Assessore allo Sport Maurizio Magistrelli,
del dott. Giovanni Cazzaniga, Dirigente dell’
Ufficio Sport di Cernusco sul Naviglio, di Ciro
Angrisano, Consigliere Comunale di opposizione e
membro della Commissione Consiliare Educazione e
Cultura, di Adolfo Rotta, Presidente della
Commissione Sportiva di Cernusco sul Naviglio negli
anni 80, di Enrico Ragnolini, Membro della Giunta
del Comitato Regionale del C.O.N.I. della
Lombardia e Presidente della Federazione Basket
Lombardia, di Roberto Villa, Membro della Giunta del
Comitato Provinciale del C.O.N.I. della Lombardia e
membro della Consulta Provinciale dello Sport per
Persone con Disabilità, di Grazia Vanni, Docente
di Scienze Motorie e Insegnate di Educazione Fisica
della Scuola Secondaria di primo grado di Cernusco
sul Naviglio.
In rappresentanza delle associazioni sportive sono
stati delegati a partecipare, Roberto Ambrosoni,
dell’Atletica Cernusco, Dario Dalla Mariga , della
Polisportiva della Martesana, Marisa Faggionato ,
del Twirling Club Cernusco, Claudio Keller, del Club
Alpino Italiano, sez. Cernusco sul Naviglio e
Ermanno Zacchetti, della Polisportiva GSO Paolo VI
Un ringraziamento particolare va ai dirigenti
comunali, dott. Cazzaniga, dott. Napoli e in
particolare al dott. Buzzini, che hanno supportato
il lavoro della commissione nella parte più
normativa e tecnica.
Senza dimenticare Silvio Cesati dell’Ufficio Sport
per la collaborazione data a Consulta in Progress.
La commissione ha enucleato i Valori che sono insiti
nell’attività sportiva riportandoli nell’articolo 1
del Regolamento che dice:
Il Comune di Cernusco sul Naviglio riconosce lo
Sport come servizio sociale primario e in
particolare quale occasione di:
• Educazione e formazione personale e sociale;
• Prevenzione e tutela della salute e del
benessere;
• Integrazione sociale e culturale;
• Solidarietà ed Educazione Civica della
Cittadinanza;
• Promozione e sviluppo del Volontariato per lo
Sport;
• Sviluppo dello sport agonistico come sana
competizione e rispetto dell’avversario.
Siamo partiti da questi Valori per determinare quali
fossero le finalità e le competenze della Consulta.
Le finalità attribuite alla Consulta le permettono
di lavorare sullo sport a 360 gradi. Infatti, ad
essa spetta il compito di elaborare e proporre le
politiche sportive, sensibilizzare le forze
politiche, sociali ed economiche verso i temi dello
sport, contribuire alla pianificazione degli
impianti e delle strutture sportive del territorio.
La Consulta non avrà solo un ruolo propositivo, ma
sarà anche obbligata a verificare i progetti
dell’impiantistica sportiva.
Essa é chiamata inoltre a esprime pareri
obbligatori, anche se non vincolanti, in ordine
alle politiche sportive contenute nel Bilancio, ai
criteri generali di assegnazione degli spazi
sportivi e ai Regolamenti gestionali delle strutture
sportive comunali.
Sono competenze importanti che chiedono ai
protagonisti dello Sport di assumersi una
responsabilità diretta nello sviluppo del settore.
Gli organi della Consulta sono l’Assemblea, il
Direttivo e il Presidente.
Se immaginiamo la Consulta come una nave che si
appresta a salpare nel mare dello sport, possiamo
affermare che i componenti dell’Assemblea ne sono
l’equipaggio, il Presidente ne è il comandante
mentre i passeggeri sono rappresentati dall’intero
movimento sportivo. Al direttivo il compito di
esserne il motore.
Ritengo importante sottolineare come nell’assemblea
abbiamo dato legittimità a tutte le componenti
sportive del territorio, non solo le società
sportive, che risultano essere i principali
protagonisti, ma anche i rappresentanti delle
scuole, della facoltà di scienze motorie, dei centri
di medicina sportiva, dei centri sportivi pubblici e
privati.
Inoltre, abbiamo dato spazio alla partecipazione di
interlocutori amministrativi, provinciali e
regionali che a vario titolo possono risultare utili
allo sviluppo dello sport Cernuschese.
Nel direttivo trovano posto anche i rappresentanti
della consulta del sociale e dei giovani per
sottolineare come lo sport possa lavorare in
sinergia con altri settori.
Nel ritenere concluso l’incarico affidatomi, posso
dirmi soddisfatto del risultato raggiunto.
Come politico ho contribuito a creare le condizioni
perché i veri protagonisti della società sportiva
fossero in prima fila a promuovere in tutti i suoi
aspetti la persona attraverso lo sport.
Vorrei concludere sottolineando che credo che lo
sport sia un naturale momento di promozione della
persona umana.
Infatti, attraverso lo sport ci si conosce, si
tutela la propria salute, si conoscono le persone
come in nessun altro campo. Ci si educa alle regole
e si svolgono attività importanti di volontariato.
Sono quindi dispiaciuto che lo sport sia usato a
volte come una clava politica per competizioni che
esulano dagli obiettivi che gli sono propri.
Ad esempio, riferendomi alle discussioni di questi
giorni credo che dovremmo tutti concentrarci
soprattutto sul fatto che la presenza della Facoltà
di Scienze Motorie, può contribuire con il proprio
carico di conoscenza e competenza a dare un
ulteriore contributo valoriale all’attività sportiva
del nostro territorio.
Un altro modo in cui la città può migliorare grazie
allo sport è attraverso la creazione di zone di
aggregazione per i nostri giovani che spesso non
hanno luoghi dove esprimere la propria vivacità.
Mi riferisco allo sviluppo che può avere il centro
sportivo di via Buonarroti.
I miei auguri alla Consulta dello Sport perché
sappia favorire quel salto di qualità di cui
necessita lo sport cernuschese.
È tempo di dimostrare di non essere bravi solo come
singole società sportive, ma di saper essere bravi
insieme.
Claudio Gargantini
Consigliere incaricato alla Consulta dello Sport
Il Regolamento della Consulta dello Sport è stato
approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nella
seduta di Mercoledì 8 ottobre 2008.
Claudio Gargantini