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I recenti interventi di Gianluigi Frigerio (Forza
Italia) e Maurizio Binelli (AN), novelli portabandiera
del futuro PdL locale, pur non avendo sollevato alcuna
attenzione politica meritano qualche annotazione (giusto
per i posteri).
La maggioranza locale.
Come in campagna elettorale si ostinano a dipingere una
realtà che non c’è: Cernusco è governata dal
centrosinistra; la sinistra è parte della maggioranza,
non è la maggioranza.
La maggioranza, in questi primi 15 mesi di governo, non
è mai stata o apparsa litigiosa come si vuol far
credere. In Consiglio comunale è invece stata davvero
litigiosa Forza Italia, con votazioni differenziate
anche all’interno dello stesso gruppo.
Mi viene in mente la solita frase trita e ritrita del
Presidente Andreotti “Il potere logora…”
La Giunta Comincini.
In pochi mesi sono stati avviati importanti lavori,
frutto di decisioni prese. Quello che viene evidenziato
come “non deciso” non si capisce cosa sia… Al quartiere
Aler sono ripresi i lavori di ristrutturazione degli
stabili e i vertici di Aler si sono impegnati, chiusa la
questione del fallimento del precedente operatore, a
riavviare i lavori della palazzina a canone moderato
entro fine anno, insieme ai lavori della palazzina a
canone sociale. Su Villa Alari è ormai noto che
l’Amministrazione sta preparando una proposta molto
interessante per la città. Via Cavour è stata nel caos
non per i tre mesi citati da Frigerio, ma per i due anni
di lavori edilizi frutto di scelte mal ponderate! Quando
saranno terminate le mantature stradali via Cavour avrà
riacquistato la sua dimensione. Su una questione
Frigerio ha ragione: qualche Vigile in più a controllare
e multare i maleducati non guasterebbe. I cantieri per
la viabilità avanzano a pieno ritmo e con anticipo
rispetto alle scadenze previste. I disagi per la
viabilità, peraltro previsti e annunciati ai cittadini
con lettere e pubblicazioni specifiche, sono stati
decisamente contenuti. La logica che unisce i lavori in
corso è stata anche spiegata alla città in un incontro
pubblico al quale forse erano assenti i Frigerio e
Binelli.
Città sicura.
Cernusco è di gran lunga una delle città più tranquille
dell’interland milanese. La locale stazione dei
Carabinieri può testimoniare quale sia la realtà della
nostra città. (A proposito di Carabinieri, è quantomeno
risibile che l’ex assessore alla sicurezza, così pronto
a denigrare l’attuale amministrazione ed esaltare il
proprio attaccamento all’Arma nemmeno conosca il cognome
del maresciallo che comanda la locale stazione dei
carabinieri. E visto che abbiamo aperto l’argomento
“inesattezze dell’opposizione extra-consigliare”, vorrei
sapere chi sono i quattro “Verdi” della maggioranza
indicati dal Mandelli. Anch’io ho un animo “verde” ma
non sono iscritto alla lista dei Verdi come non lo sono
i quattro consiglieri di Vivere Cernusco. Ma penso che
l’intento si solo di spararle tanto per fare,
l’importante è infangare senza essere capace di nessuna
seria ed onesta analisi politica…) Non dimentichiamo
che l’Amministrazione comunale ha provveduto
all’assunzione di 4 nuovi Vigili Urbani, all’acquisto di
una nuova autovettura da donare ai Carabinieri, ad
implementare il sistema di telecamere sul territorio. Se
il consigliere Frigerio pensa che un furto avvenuto ai
danni di un professionista suo conoscente possa far
gridare allarme…anche il sottoscritto conosce il
professionista in questione e si dispiace sinceramente
dell’accaduto, ma francamente non credo sia sufficiente
per chiedere al ministro della difesa l’intervento della
Folgore…… Soprattutto perché i dati dei furti in
appartamento sono in diminuzione: chiedere ai
Carabinieri. Certamente non è mai simpatico ricevere
visite più che sgradite, ma occorre anche saper leggere
i dati per valutare la realtà e Cernusco resta una città
sicura. Penso che cavalcare le paure della gente solo
per parlar male dell’avversario politico dimostri una
volta di più l’inconsistenza degli argomenti addotti
dall’opposizione consigliare ed extra consigliare.
Cernusco e gli altri Comuni.
Non comprendo proprio l’affermazione che Cernusco stia
lasciando fare ad altri Comuni il capofila… Durante il
governo del centrodestra locale Cernusco è rimasta
tagliata fuori da ogni ruolo di rilievo in Martesana. Da
quando Comincini amministra la città Cernusco è
diventata capofila del Piano d’Area Adda-Martesana, è
entrata a far parte dell’esecutivo della Conferenza dei
Sindaci in rappresentanza del nostro territorio,
recentemente è diventata capofila per il Piano di Zona
dei servizi sociali, si è fatta promotrice
dell’importante progetta della Fondazione comunitaria.
Cosa si vuole di più?!
Vicenda Abdoul.
Sorprendenti davvero i toni e le espressioni usate per
questa triste vicenda. Si citi un solo momento nel quale
il Sindaco o l’Amministrazione si sono espressi su tale
grave fatto in maniera impropria. A Comincini sono
giunti i complimenti di amministratori della città di
Milano e del circondario per come ha gestito questa
tragica vicenda. Se qualcuno ha parlato di razzismo…
questo è stato il Ministro della Difesa La Russa (di
AN)! Quanto alle falsità di Binelli (che ha scritto che
“I cernuschesi hanno visto coi loro occhi bandiere
rosse, falce e martello e slogan aberranti ai gazebo
degli amici del Sindaco”) forse dimentica che,
quand’anche tali fatti siano veri, nulla hanno a che
vedere con quanto fatto dall’Amministrazione comunale.
Se poi Binelli vuole mettere sotto silenzio tutti quelli
che non la pensano come lui faccia pure.
Per ragioni di spazio non commento molte altre
osservazioni contenute negli interventi.
La maggioranza ha chiaro il cammino da svolgere e sta
lavorando con grande serenità interna. Cosa che forse
sorprende ed infastidisce il centrodestra.
Un’ultima annotazione: con quale coraggio parla della
politica della casa chi fa parte di una forza politica
che ha contribuito a snaturare l’urbanistica della
città? Forse sarebbe meglio che anziché scrivere come se
si fosse in uno sfogatoio si animasse il dibattito
politico con un sano e costruttivo confronto su
tematiche importanti. Vogliamo cominciare a confrontarci
sull’urbanistica per il futuro della città?
Nicola Baboni
Partito Democratico
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