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Abdul Guiebre era
uno di noi. Nato in Burkina Faso, cittadino cernuschese,
era conosciuto da molti, come tutta la sua famiglia.
A 19 anni è stato
ucciso a sprangate domenica 14 settembre, a Milano, tra
gli insulti razzisti dei suoi aggressori, padre e
figlio,che hanno voluto vendicarsi di un presunto furto
ai loro danni.
Questo fatto
gravissimo ci precipita nell’incredulità e
nell’indignazione.
Non possiamo
accettare che in una società ‘civile’ qualcuno pensi a
farsi giustizia da solo, e in modo così assurdo e
barbaro. In un fatto come questo, in questa inaudita
violenza, non c’è niente che possa ricordare il
legittimo e intoccabile bisogno di sicurezza delle
persone.
Mentre ci stringiamo
intorno alla famiglia di Abdul, e attendiamo che le
indagini facciano piena luce sull’accaduto, invitiamo
tutti i cittadini a respingere ogni forma di violenza e
ogni forma di razzismo.
Siamo certi che
l’unica alternativa all’odio sia costruire tutti insieme
una società rispettosa delle leggi, accogliente per
tutti . Cominciamo da stasera partecipando tutti
insieme, senza se e se ma, alla manifestazione in
ricordo di Abdul.
Massimiliano
Mainetti
Portavoce PARTITO DEMOCRATICO |