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La nascita di CAI dalle ceneri di Alitalia, la
razionalizzazione degli scali del Nord, la strategia per
Linate, sono gli argomenti politici dell’oggi. Argomenti
sui quali vorremmo, come cittadini interessati
(sorvoli), utenti (e chi non vola) e politici locali
(qualche anno di amministrazione alle spalle l’
abbiamo), dire la nostra.
Come cittadini interessati e politici locali, non
abbiamo dubbi. Capiamo le motivazioni del declassamento
di Linate a City Airport, ma vorremmo puntare piu’in
alto: liberiamoci una volta per tutte di questo
putiferio di aerei che ci ruotano sulla testa. E non
solo per il rumore che generano ma anche per i problemi
di sicurezza che creano nel circondario fortemente
abitato (chi non ricorda i morti ed i rischi di qualche
anno fa o non pensa al recente episodio di Madrid?).
Vorremmo dire a gran voce: SHUT UP... Linate TACI.
Vorremmo il silenzio in un’area che potrebbe diventare
un gran polmone verde attrezzato che unito alla già
esistente area dell’Idroscalo ne farebbe uno dei parchi
più grandi d’Europa.
Ma siamo anche Utenti e magari lavoratori del
comparto...
Quindi qualche riflessione prima dello SHUT UP occorre
farla.
Linate vive perche’ Malpensa non e’ facilmente
raggiungibile, Linate vive perche’ non si ha il coraggio
di razionalizzare e riorganizzare.
Malpensa e’ maledettamente distante e Linate
maledettamente vicino:
• Ma siamo sicuri che non ci siano alternative
tecnico/logistiche da sperimentare a cambiamento della
situazione?
• Ma siamo sicuri che, per la MI-RO e con l’ alta
velocita’, il treno non sara’ il mezzo piu’ competitivo?
E sull’ occupazione:
• Ma siamo sicuri che aereoporti alternativi locali low
cost non svuotino di importanza Linate costringendo
quindi un’ ulteriore cambio di strategia od a tagli
occupazionali?
Londra, Parigi, Chicago e chi ne ha piu’ ne metta, hanno
aeroporti lontani con voli “International e Domestic”sullo
stesso Hub. Hanno Metro, Shuttle efficienti e sono
aeroporti comunque facilmente raggiungibili.
Perche’ Milano no? I problemi sono noti e vanno risolti.
Occorre creare una Rete di comunicazione aeroportuale
dedicata che graviti su Malpensa. Punti di accesso alla
rete distribuiti (checkin), percorsi preferenziali
dedicati per gli spostamenti (Metro dedicati, Shuttle
cittadini e/o extraurbani su corsie). Non bisogna
investire risorse per efficientare l’ accesso a Linate
ma investire per creare la “backbone distribuita” di
Malpensa.
E cosi’ Linate SHUT UP con piena soddisfazione anche
degli utenti di Cernusco, Vimercate, Novate, Rho, Lodi..e
perche’ no Pavia, Cremona, Lecco, Varese..che si alzano
vanno al loro checkin remoto ed in tempo ragionevole si
ritrovano a Malpensa pronti all’ imbarco senza timore di
code stradali, parcheggi pieni,code al checkin..
Utopia? Noi pensiamo che si possa fare con la volonta’
politica, con buona ingegneria e con i soldi che non
mancheranno nell’ immediato futuro .
Ed i lavoratori? Qualcuno pensa che con questa nuova
infrastruttura, il pieno utilizzo di Malpensa e con la
chiusura di Linate si creino scompensi sul piano
occupazionale?
Ma tutto deve partire dalla volontà politica di chi,
localmente, ci governa e purtroppo partiamo subito male.
L’istituzione che dovrebbe farsi carico di portare
avanti un progetto di questa portata è la Provincia.
Purtroppo al nostro presidente Penati preme più
garantire il mantenimento di Linate ad ogni costo,
piuttosto che la salute e la salvaguardia dei propri
cittadini.
Perche’?
Passi che il sindaco di Milano sia favorevole ad un
ridimensionamento e non alla chiusura di Linate (Sea e
Milano e’ marginalmente interessata dal problema
ambientale e di sicurezza) Ma caro Presidente Penati Noi
cittadini di Cernusco, Pioltello, Segrate, Vimodrone,
Peschiera...che vantaggi avremmo da un City Airport?
E caro sindaco Comincini, è il caso di continuare in
questa guerra tra “poveri” che si rimpallano voli che
comunque non spariranno, anzi... Non sarebbe più
opportuno che attraverso la sua doppia veste oltre che
di primo cittadino cernuschese anche di autorevole
consigliere provinciale si facesse promotore di
un’iniziativa nuova che porti alla chiusura di Linate?
Le elezioni incombono, molto spesso ci si chiede a cosa
serva la Provincia. Abbiamo dato una risposta con una
proposta.
La proposta e’ ….LINATE….SHUT UP!
Giorgio Mandelli
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