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A seguito di quanto
si è scritto sia sui giornali che su comunicato stampa
vorrei, o meglio, ci tengo a fare alcune precisazioni
circa le dichiarazioni a carico del “presidente”: in
effetti le ho dette, ma la sostanza è da puntualizzare.
Provo a spiegarmi:
.quando parlo di
collaborazione tra commercianti e amministrazione
comunale intendo dire che, in occasione di eventi che
andranno nello specifico ad interessare la categoria
(…notte dei saldi…) , sarebbe utile concordare la data
dell’evento insieme in modo da poter dare la massima
visibilità e successo all’evento.
.per le aperture
serali in coscienza, da commerciante quale io stesso
sono, credo che al momento non ci sia ancora
l’accortezza -se così si può chiamare- di fare tutto
ciò…
Ritengo che, al
momento, al fine di dare successo agli eventi futuri -il
cui fine sarà promuovere il commercio cittadino-
l’amministrazione comunale dovrebbe tener conto di farli
ad esempio al sabato, quando le attività sono
normalmente aperte.
Se, in futuro,
raggiungeremo “l’accortezza” e l’affluenza per
un’apertura serale, anche gli eventi potrebbero essere
organizzati per queel’occasione…altrimenti la
conseguenza sarà : scarso successo !
In merito a
pubblicità e visibilità eseguita in occasione di eventi
passati vorrei fare alcune osservazioni:
premettendo che non
intendo dire che non sia stata fatta, direi che
qualcosa non ha funzionato e magari è il caso di
rivedere il sistema di divulgazione, di immagine e
quant’altro ….i negozi non erano aperti …ma in centro
città non c’era pubblico.
Anche che il tempo
ha fatto la sua parte, purtroppo, durante manifestazioni
organizzate il sabato pomeriggio (..festa di maggio,
moda in piazza…), …ma non può essere una colpa…..!
Vogliamo parlare
dell’informazione per Fiera s.Giuseppe 2008?
I primi programmi si
sono visti il lunedì della stessa settimana della
fiera…che dire forse un po’ in ritardo…!
E pensare che Melzo
-fiera delle Palme- 15 giorni prima dell’evento ha
iniziato la distribuzione di volantini nelle caselle
postali dei cernuschesi….! Per non parlare del Natale
2007….!
Non si pretende che
con il danaro pubblico si promuova il commercio e/o il
fatturato delle nostre attività, ma è chiaro ed
inopinabile che la ricchezza “umana” di questa
città sia data dalla presenza di numerosi negozi per i
quali l’affluenza di pubblico, anche nuovo, è
fondamentale…ma ritengo che il tutto debba essere
sostenuto con opportune iniziative….il centro
storico di Cernusco con vetrine “definitivamente chiuse”
per mancanza di pubblico è impensabile!
La richiesta/invito
all’amministrazione è di promuovere iniziative,
effettuare propaganda per far conoscere ai non residenti
che a Cernusco si può passeggiare, fare shopping,
partecipare a questa o quell’altra iniziativa in date
ricorrenti e, soprattutto, ogni qualvolta si organizzi
un evento dovrebbe diventare tradizione.
L’incremento del
fatturato è un nostro impegno ed ognuno potrà scegliersi
la procedura, sarà ns. preoccupazione organizzarci per
attirare clienti nei ns. negozi e nessuno pretende che
l’amministrazione paghi dei “buttadentro”!
La richiesta è di
valorizzare il patrimonio commerciale ed il salotto
cittadino nel quale, mi sembra, per ora la gente venga
volentieri a passeggiare.
Ritengo inoltre che,
ultimamente, sia stato fatto poco per le iniziative “da
via o piazza” mentre sia stato privilegiato molto di più
un discorso di eventi culturali.
Ben vengano, per
carità, ma credo che anche iniziative fatte per il
contatto diretto con il pubblico siano più visibili e
diano senso di vitalità alla ns. città.
Siamo uno tra i più
bei comuni della zona est-Milano…vediamo di non perdere
di vista l’obbiettivo mantendendo questo status…..
Ai colleghi
commercianti , al di là delle polemiche in corso, devo
dire che non è solo colpa “loro”…ma anche un po’
nostra….si, perché il negozio non finisce dove finisce
il “gradino”…….e questo problema si può risolvere solo
“collaborando” …!
La polemica è utile
se supportata da un suggerimento o da un’altra soluzione
utile alla comunità commerciale…altrimenti è solo acqua
che passa sotto i ponti !
Parlo di
collaborazione ma, soprattutto, dovrei dire UNIONE tra i
commercianti sia per la progettazione ed organizzazione
di eventi, sia per la partecipazione alle riunioni
organizzate dall’amministrazione.
Il mio progetto è di formare un “gruppo” costituito dai
rappresentanti di ogni via perché non è giusto
che i “soliti quattro” volenterosi si debbano
preoccupare di tutto…!
Poiché ogni elemento
è ambasciatore presso i colleghi vicini di negozio mi
aspetto una adesione abbondante e continuativa….!!!
Lorenzo Tedesco
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