|
Lungi dal voler entrare in un dibattito politico che non
interessa ne lo scrivente sindacato ne tantomeno i
lavoratori della Polizia Locale, ma in merito al
comunicato stampa a firma di Vivere Cernusco apparso
recentemente sulla stampa locale si vuole puntualizzare
quanto segue:
1.
il personale
della Polizia Locale nell’anno 2004 era composto da 28
unità; attualmente è ridotto a 22 unità;
2. l’avvento
del controllo elettronico degli accessi alla ZTL ha
aumentato del 300% il lavoro degli addetti alla
Segreteria Comando, il cui numero è rimasto invariato;
ben prima che i varchi elettronici entrassero in
funzione, il Comandante, prevedendo la mole di lavoro,
ha più volte formulato le richieste di incremento del
personale, non necessariamente in divisa (terminalisti),
da adibire al disbrigo delle pratiche burocratiche: tali
richieste sono rimaste ignorate;
3.
con l’entrata
in funzione dei varchi elettronici, è aumentata in
maniera esponenziale la domanda dell’Utenza: centralini
quotidianamente intasati, lunghe code di persone allo
sportello in attesa di ricevere informazioni riguardo
l’iter procedurale da seguire per le autorizzazioni agli
accessi in ZTL, nonché informazioni in merito ai verbali
notificati. Spesso, per dare puntuale riscontro alle
centinaia di cittadini, si deve ricorrere all’impiego
del personale normalmente impegnato in pattuglia per il
controllo del territorio, in aggiunta al personale
addetto alla Segreteria Comando;
4.
il notevole
numero di sanzioni accertate con gli strumenti
elettronici (in soli sei mesi si è raggiunta la stessa
cifra di quelle notificate negli ultimi tre anni!) ha
prodotto un altrettanto elevato numero di ricorsi: gli
Ufficiali, che devono rispettare i termini perentori
stabiliti dalla legge per curarne l’istruttoria ed il
successivo inoltro alle Autorità competenti, sono
necessariamente costretti a sottrarre tempo ai compiti
d’istituto ai quali sono normalmente addetti
(coordinamento degli interventi e controllo dell’impiego
tecnico-operativo degli Agenti);
5.
la volontà
dell’Amministrazione di continuare il servizio serale,
nonostante la carenza di organico, distoglie ulteriore
personale dai servizi giornalieri;
6.
per tanto tempo è rimasta inascoltata (o
puntualmente rimandata!) la richiesta di nuovi Agenti
per sostituire coloro che nel corso degli ultimi anni
hanno scelto di lavorare presso altri enti;
7.
nei periodi
che vanno da giugno a settembre, dovendo fare i conti
con il personale assente giustificato (ferie, permessi,
recuperi), si riesce a malapena a formare una pattuglia
che, se chiamata ad intervenire per un incidente o per
altre incombenze (purtroppo nei mesi caldi i T.S.O. sono
in grande aumento), non può soddisfare l’esigenza del
cittadino di essere visibilmente presente sul
territorio;
8. durante
questo periodo di chiusura della scuole i controlli dei
veicoli che accedono in via Verdi nella fascia oraria
vietata, viene effettuato regolarmente: spesso però la
pattuglia (unica!) viene dirottata su interventi urgenti
richiesti dai cittadini, dal 118 o dai Carabinieri;
9.
far circolare
un agente di P.L. in bicicletta lungo i parchi è un
immagine bella e anche un po’ romantica, che vedrebbe la
sua giusta collocazione negli anni sessanta del secolo
scorso. Infatti i parchi di Cernusco, come quelli di
tutto il Paese, non sono frequentati unicamente da bimbi
con relative mamme o baby sitter, ma anche da altri
personaggi che sconsigliano di organizzare un servizio
che non preveda due operatori motomontati: ma davvero si
pensa che il giovane conducente di un ciclomotore,
entrato abusivamente in un parco, si fermi all’alt di un
agente in bicicletta? Operare in sicurezza è presupposto
essenziale per dare sicurezza!
10.
il personale
della Polizia Locale svolge quotidianamente il suo
lavoro in modo costante e puntuale per 365 giorni
l’anno.
Nell’anno 2007, nonostante la sensibile carenza
d’organico, per soddisfare il bisogno di maggior
sicurezza della cittadinanza, sono state progettate
attività che hanno richiesto ulteriori sforzi agli
operatori della Polizia Locale, riconosciuti con un
incentivo economico.
A gennaio 2008, l’Amministrazione Comunale, in accordo
con le Rappresentanze Sindacali, la nostra compresa, da
sempre favorevoli ad incrementi d’organico, ha deciso di
investire la somma che era stata messa a bilancio
nell’anno 2007 per l’incentivazione del personale, per
l’assunzione immediata di quattro nuovi Agenti.
Nonostante la necessità di nuove assunzioni avesse
carattere d’urgenza, il concorso verrà espletato solo
alla fine di luglio così, se tutto va bene, dopo
l’indispensabile formazione prevista dalla legge, i
nuovi Agenti potranno essere operativi nel mese di
dicembre!
In compenso, oltre ad avere avuto un notevole calo di
stipendio (in un momento di crisi che tutti conosciamo),
al personale della P.L. non è stato ancora pagata la
produttività (vedasi incentivi di cui sopra) dello
scorso anno.
Appare necessario precisare che gli sforzi richiesti
agli operatori negli anni passati per colmare la carenza
d’organico (presupposto che aveva determinato il
riconoscimento degli incentivi) sono notevolmente
aumentati (si consideri anche che nel primo semestre del
2008 il Corpo di P.L. ha dovuto contare 3 unità in meno
rispetto all’anno 2007!).
Ora, con tutta la buona volontà, confermando l’impegno
massimo durante le ore di servizio e anche oltre, come
spesso accade, per cortesia, non ci si chieda anche
l’entusiasmo che, non per colpa del personale di P.L., è
venuto meno.
Per ultimo, a chi crede, basandosi unicamente sulle
cifre su carta, che sia solo una questione di indirizzo
ed organizzazione del personale, rispondiamo che a volte
si dovrebbe avere il senso reale e la conoscenza di ciò
di cui si parla.
IL DIRIGENTE TERRITORIALE S.U.L.P.M.
BRUNO
GENESIO
|