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L’esternazione di
Vivere Cernusco sulla Polizia Locale appare quantomeno
“esotica”.
Nel senso di
lontana, sconosciuta alla normale prassi di chi è al
governo di una città.
Anche per questo ci
appare evidente la logica dell’attacco che per noi è
esclusivamente politico.
Per noi in Vivere
possono aver pensato così (a scelta una o più item) :
1)C’è qualcosa che (a occhio strabico) non funziona?
Non comunichiamol o chi di dovere : scriviamolo su un
sito e qualcosa succederà!
2)Vogliamo dimostrare di essere gli “unti dal signore “e
contemporaneamente acquisire più potere all’interno
della maggioranza?Lanciamo accuse alle deleghe altrui e
qualche spazietto si libererà!
3)Vogliamo spostare l’asse politico che governa Cernusco
non verso un centro moderato, ma verso una sinistra
estrema e massimalista? Attacchiamo subito chi è
contrario a questo disegno!
4)La più evidente miglioria operata in questo primo anno
di governo (la rinascita della vivibilità in centro
storico) è opera pensata, voluta e imposta da un
assessore (Mandelli) e da un gruppo (Federalisti) che
non sono “nostri compagni”? Dobbiamo subito
ridimensionare!!
E’ un film già
visto, una prassi che per Vivere abbiamo già visto fare
nei mesi scorsi su Cernusco Verde, poi sugli alberi
tagliati, ora sulla Polizia Locale.
Vivere appare
costante preda di una verve “girotondi sta” dove,
però la falsità non è fine a se stessa ma ha un disegno
politico preciso, quasi matematico .
Il “metodo Vivere”
impazza in questo primo anno di Comincini. Si ciancia a
vanvera anche quando si è al governo. Anche quando si
gestiscono deleghe assai maluccio senza applicare a se
stessi un minimo di autocritica. E qui, per ora e per
carità di patria, ci fermiamo.
Ma a questo punto
una cosa la vorremmo pubblicamente capire: tutti in
questa maggioranza approvano le tipologie di lavoro di
Vivere (quella dell’attacco “a occhio” senza una visione
complessiva del problema e quella
dell’”anticipo\imposizione dei temi da discutere”)che
stanno portando questa maggioranza ad un isolamento
politico senza ritorno?
Tutti (e intendo
tutto il PD) è disposto a governare con chi crede ancora
di essere all’opposizione o con chi, con tono
professorale, detta in anticipo la rotta da seguire
(vedi destinazione della Vecchia Filanda)?
Quale sbocco
politico futuro sottende un simile atteggiamento?
Vorremmo capire dal
Sindaco se questo tipo di attacco alle deleghe altrui
è prassi buona e comune. Se non lo è, vorremmo capire
come intende agire per garantire la dignità di tutti i
membri la Giunta e la maggioranza e come garantirà il
rispetto dei patti elettorali con la nostra lista.
Alleghiamo alla
nostra risposta politica alcune valutazioni di merito
che ovviamente contrastano i giudizi “allegri” di
Vivere sul lavoro della Polizia Locale.
- la
sicurezza dei cittadini non può essere elemento
residuale e ci stupisce che per Vivere lo sia. In questi
mesi è forse meglio presidiare le case che le
ciclabili…..
- la
Polizia Locale opera con 3 unità in meno rispetto allo
scorso anno e con un aggravio delle pratiche
amministrative di oltre il 120 %
- il
sistema telecamere (che ha “salvato il bilancio” da cui
anche gli assessori di Vivere attingono a piene mani per
iniziative….molto discutibili..) sta fruttando molto più
del previsto ma occupa altre 2\3 unità per la sua
gestione (permessi, ricorsi etc)
Insomma Vivere
vorrebbe botte piena e moglie ubriaca come nel classico
manuale dell’oppositore. A loro porgiamo un invito a
valutare che compito di chi governa è risolvere i
problemi e in questo senso siamo certi che dopo gli
opportuni chiarimenti con il nostro assessore, anche
loro daranno una mano a garantire agli uomini della
Polizia Locale i dovuti incentivi .
Federalisti
Cernuschesi
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