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Egregio signor Galluzzo, vedo che se l'è presa e che
insiste sulla prima repubblica ma lei, che ragazzo non
è, dov'era, cosa votava prima che nascesse la Lega?
Quanto agli attacchi diffamatori si rilegga ciò che fin
dall'inizio ha scritto accusandomi di aver "messo le
mani in tasca dei cittadini", ora, in questo batti e
ribatti, abbia ben presente che siamo in gioco noi due e
non l'Italia intera, si tratta di me e di lei e tra i
due chi ha combinato pasticci con i soldi dei
contribuenti è lei e non il sottoscritto che ha servito
la cosa pubblica, sotto la prima repubblica, ma anche in
questa scalcinata seconda, onestamente, senza che mai
nulla mi fosse addebitato o rimproverato.
Quindi non si permetta mai più di accomunarmi a quanti
commisero illeciti ed irregolarità. Io rispondo dei miei
atti e non di quelli compiuti da altri così come lei
deve rispondere degli atti che ha compiuto personalmente
come pubblico amministratore.
Sulle vicende che la riguardano direttamente, dopo le
sue modeste giustificazioni, ho poco o nulla da
aggiungere e sarei tentato di farle rispondere dal
sindaco di Vimodrone che ha avuto la non facile sorte di
gestire la sua pesante eredità o addirittura dai
cittadini di quella città che hanno pensato bene di non
dare più la loro fiducia alla parte politica che lei
rappresentava.
Potrei solo aggiungere che è veramente fuori del comune
che si abbatta un palazzo municipale vecchio di pochi
anni solo perché i soffitti sono sotto la norma di
qualche millimetro mandando in fumo migliaia di milioni
e spendendone centinaia per la demolizione, quanto ai
somari in economia faccia un serio esame di coscienza
quando afferma che, nei primi anni di vita, le nuove
società devono essere regolarmente in passivo, ma
potremmo dire che questa è tutta acqua passata che non
avrei certo rimestato se lei non si fosse elevato a
censore senza averne i titoli.
Veniamo all'oggi; sa cosa c'è sotto alla mia insistenza
sul tema del traffico e delle nuove tangenziali? C'è
l'avvelenamento quotidiano e crescente dei cittadini
prigionieri nelle loro case e nei loro piccoli giardini
anneriti dagli scarichi delle automobili, senza parlare
dei rumori e della sicurezza per i pedoni ed i ciclisti.
Invece mi dica lei cosa c'è sotto alla sua
condiscendenza verso la confusa politica del traffico
dell'attuale giunta e cosa c'è sotto alle divisioni,
ormai pubbliche, della Lega sui temi della viabilità?
Non risponda tirando in ballo la solita prima repubblica
ma spieghi ai cittadini quali sono oggi le soluzioni che
la Lega propone ai cernuschesi per salvare la città
dalla morsa del traffico; se così sarà potremo
confrontarci pacatamente su ciò che sta a cuore in
questo momento ai cittadini.
Enzo Collio
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