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I Consigli Comunali
sono notoriamente lunghi e noiosi. Soprattutto dai
banchi dell’opposizione (o meglio: delle opposizioni),
le uniche emozioni in questi primi mesi di governo
Comincini arrivano da ripetute gaffes di conio
berlusconiano (ma quelle dell’ex-neo premier almeno non
sono casuali) di alcuni esponenti della minoranza
azzurra. Sono perciò rimasto piacevolmente stupito da
alcuni spunti emersi martedì scorso nell’ultima
convocazione del Consiglio.
Ma andiamo con
ordine. Nell’ultima seduta del parlamentino cernuschese,
Claudio Cogliati e Angelo Rocchi, consiglieri della Lega
Nord, hanno discusso in modo propositivo e VOTATO,
congiuntamente alla maggioranza di centro-sinistra,
l’indirizzo che l’Amministrazione dovrà considerare in
merito alla questione dell’insediamento di una caserma
della Guardia di Finanza sul nostro territorio.
L’investimento in questo progetto è diventato infatti
eccessivamente oneroso in relazione alle priorità di
Cernusco e ai relativi benefici effettivi che ne
deriveranno. Detto ciò, Partito Democratico, Vivere
Cernusco, Rifondazione Comunista e, appunto, Lega Nord
richiedono che, nel caso (molto probabile) in cui il
progetto sia abbandonato, i finanziamenti già stanziati
per quest’opera vengano dirottati per il 20% alla
SICUREZZA e per l’80% alle opere pubbliche.
Ora, due brevi
considerazioni:
Si è finalmente
concretizzata la disponibilità, più volte espressa dal
sindaco e dalla maggioranza, di APERTURA AL DIALOGO con
le forze d’opposizione, per lo meno con quelle
interessate ad un dibattito costruttivo e di alto
livello. È significativo che la ricezione di questi
segnali arrivi da quella forza politica che, in questi
mesi, ha saputo cogliere più di tutte il malessere
popolare riguardo alla questione sicurezza.
Evidentemente c’è ancora chi, nonostante la diversità di
vedute su molti altri temi, sa apprezzare in modo
oggettivo gli sforzi compiuti dall’Amministrazione in
questo primo anno di governo (i dati danno la
microcriminalità in netto calo negli ultimi quattro
mesi). Ne è un esempio il potenziamento dell’organico e
della presenza sul territorio delle forze dell’ordine,
grazie anche ad accordi multilaterali con i comuni
limitrofi. Ci auguriamo tutti che anche su altre
questioni si possa ripresentare questo spirito
collaborativo che giova in primis i cittadini!
La seconda
considerazione deriva da un fatto molto curioso e
riguarda una presa di posizione proprio del consigliere
Cogliati, che ha dichiarato di parlare anche a nome di
“Obiettivo Cernusco” e dei “FEDERALISTI CERNUSCHESI”….i
Federalisti Cernuschesi? Ma come? È impossibile, mi sono
detto, non possono essere gli stessi federalisti che
nell’ultimo mese hanno ripetutamente strumentalizzato
l’argomento sicurezza nel (vano) tentativo di
destabilizzare il lavoro della giunta! Non possono
essere gli stessi delle polemiche, ingigantite
all’eccesso, sulle barriere anti-campeggiatori (non
anti-rom) del parcheggio di Via Mazzini e sulle
scorribande unniche degli stessi rom nel quartiere del
Molinetto! Dopo qualche minuto di smarrimento, si è
insinuato nella mia testolina giovane e politicamente
inesperta il dubbio che forse gli attacchi apparsi
ultimamente sulla stampa locale targati federalisti in
realtà fossero opera autonoma di UN federalista in
particolare! La domanda a questo punto è: siamo sicuri
di voler ancora dare un peso così notevole nel dibattito
politico cernuschese a un personaggio che ormai sembra
correre da solo e, per motivi a me ignoti, altro non fa
se non cercare di mettere pressione all’assessore
Mandelli da una parte (mi sembra che la signora sia
assolutamente in grado di pensare per conto suo) e ai
media dall’altra per interferire nei programmi di
governo dell’Amministrazione?? Io la risposta me la sono
già data….
Daniele Pozzi
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