Conoscere per comprendere, comprendere per decidere,
altrimenti sono urla del più forte nella giungla.
La Politica con la P maiuscola deve conoscere e
capire per guardare oltre l’ostacolo dell’emergenza
invece di coltivare la paura, il dubbio e
l'angoscia, il cui unico risultato è quello di far
implodere le persone su se stesse fino a non
riconoscere più il valore dell’umanità condivisa che
è prima di tutto l’incontro con l’altro per
incontrare se stessi.
Conoscere per conoscersi, incontrare per
riconoscersi.
Dove l’altro non sempre è scelto da noi ma proviene
da un umanità che è nata in luoghi e terre spesso
sconosciuti, luoghi e terre che non conosciamo ma
che con il tempo sono diventate anche i nostri.
La politica può proporsi di rimuovere quelle zone
marginali dov'è confinata l'umanità di scarto, che
sono discariche di umanità.
Umanità di scarto che sono provocazioni per le
nostre coscienze, per la nostra civiltà del
benessere. A questo proposito utile leggere Vite di
scarto di Zygmunt Bauman edito da Laterza.
Per questo segnalo un incontro riguardante una
tematica che sta “provocando” le nostre città e i
cuori delle persone che ci vivono.
Claudio
Gargantini
Comunità di Sant'Egidio
Presentazione del libro
IL CASO ZINGARI
(a cura di Marco Impagliazzo)
Lunedì 5 maggio 2008 ore 18.00
Fondazione Giuseppe Lazzati
Largo Corsia dei Servi, 4 - MilanoIntroduce
Elisabetta Cimoli - Comunità di Sant'Egidio
Intervengono
Maurizio Ambrosini - Università degli Studi di
Milano
Virginio Colmegna - Fondazione Casa della Carità
Luciano Eusebi - Università Cattolica del Sacro
Cuore -Piacenza
Mariolina Moioli - Assessore alle Politiche sociali
- Comune di Milano
e con un intervento video di Moni Ovadia
Per informazioni: santegidio.milano@gmail.com
In collaborazione con Fondazione Giuseppe Lazzati