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Leggo dal comunicato di Rifondazione Comunista apparso
su Cernusco Insieme:
III Paragrafo :
Assistiamo ad una campagna surrettizia e strumentale
volta ad equiparare la moratoria della pena di morte …..
con un’analoga moratoria dell’aborto; equiparazione che
respingiamo con forza ….., poiché pone sullo stesso
livello donne che responsabilmente decidono della
propria vita e di quelle a venire, con Stati che si
arrogano il diritto di uccidere un essere umano.
Domanda:
perché la decisione presa da uno Stato Democratico dopo
un ben preciso percorso Istituzionale –Parlamentare è
definita come un arrogarsi, mentre la decisione presa
singolarmente ed autonomamente da una donna è definita
responsabile?
Non siete voi a teorizzare (sigh!) la superiorità del
collettivo sull’aborrito individualismo?
Cordiali Saluti
Carlo Socci
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