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L’assessore ai lavori pubblici Rosci,
dopo essersi prodotto mesi addietro nel rattoppo con
bitume nero, in pieno centro storico cittadino, si è
lanciato in un'altra opera impareggiabile, la
palificazione solitaria di Via Marconi dove, dopo il
magistrale intervento svettano tristi e incompresi una
ventina di paletti con catenella di un bel colore
antracite.
Quest’ultima performance non si capisce che senso ha,
visto che è completamente avulsa da tutto il resto,
contesto urbano circostante compreso.
Mi domando se il nostro assessore non voglia emulare in
modo nostrano l’artista romano delle fontane all’anilina
e delle scalinate con palline colorate… .
Comunque, essendo ora lui uomo di palazzo, ha optato per
un profilo di colore più sobrio, più istituzionale: nero
catrame e grigio carbone.
E questo in tema di lavori pubblici,…… continuiamo.
Sulla prima pagina di Cernusco in Folio viene pubblicato
un articolo riguardante l’ecopasss milanese e le
posizioni di alcuni politici locali in merito all’annoso
problema del traffico passante.Questa discussione dura
ormai da qualche tempo, ma la sua soluzione è ben
lontana dall’essere trovata e voluta.
L’assessore alla viabilità Rosci commenta il problema in
modo salace, bollando il progetto della passata
amministrazione come un progetto indefinito e…
aleatorio.
Mi domando: ma se il progetto è così indefinito e,
aleatorio, come fa ad essere operativo per la ZTL? Non
basterebbe con la stessa tecnologia allargare il cerchio
includendo le direttrici che portano il traffico
passante nel cuore di Cernusco?
E’ un intervento troppo macro questo per l’assessore?
Sarà questione di progetti oppure di mancanza di
volontà, nella logica di sinistra si propone un serio
tavolo di discussione…, come solito molta chiacchera e
poca sostanza.
Si preferiscono interventi solo in apparenza volti a
fluidificare il traffico, ma che in sostanza non fanno
altro che portare con sempre più facilità il traffico in
città.
La tanto contestata direttrice Dalla Chiesa – Fontanile
con una tale ampia carreggiata non può che diventare una
strada di forte impatto viabilistico, per di più in
assoluta controtendenza alle più recenti realizzazioni
di strade urbane, progettate e realizzate con piccole
carreggiate per limitare la velocità, con ampie piste
ciclopedonali e marciapiedi su ambo i lati.
Altra realizzazione definibile come fluidificatrice, la
rotonda in Vespucci-Fontanile, che neanche gli amici del
bar progetterebbero.
Caro assessore, forse le sfugge che facilitando il
traffico in entrata ed eliminando la coda dell’attuale
semaforo si ritroverebbe, se le và bene, la stessa
situazione di auto in coda con motori accesi in mezzo
all’abitato cittadino( vedi Buonarroti Da Vinci) non si
è mai chiesto come mai questo suo” uovo di Colombo” non
fosse mai stato preso in considerazione dalle passate
amministrazioni?!
Ora non si accalori, e la prego non mi risponda che
queste erano già state da noi progettate, perché è
assolutamente vero, com’è vero che le si sarebbero
dovute realizzare dopo aver realizzato il CROSS-PRICING
(ecopas cernuschese).
Come già anticipatole qui sopra, la tecnologia già
esiste e rimane la sola volontà politica a fare da
tappo. Anche il problema economico sarebbe facilmente
risolvibile: basterebbe trasformare il faraonico
progetto della strada sopra citata, in una vera strada
urbana, di riammagliamento.
Come vede caro Rosci, sia il problema di ordine
tecnologico che finanziario è facilmente superabile.
Vedo invece, forse, qualche difficoltà di carattere
politico.
Quando vi si mette alle strette su questo tema
rispondete che ovviamente realizzerete le telecamere,
certo quelle realizzerete ma, nel caso in cui non
l’avesse ancora capito, il pedaggio di attraversamento
della città”solo per i non residenti”(cross-pricing) è
cosa ben diversa. Cerchi di risolvere questo vostro
rebus di carattere solo politico, e lasci poi tutto il
resto delle grane all’assessora Mandelli. Già al
corrente del problema e, conoscendola
personalmente,penso non stia aspettando che questo.
Vi ha già tolto le castagne dal fuoco con la ZTL,
certamente vi farà anche questo.
Per noi comunque gente da BAR, che amiamo anche
chiaccherare, questi citati sopra possono ritenersi
progetti non tanto macro e quindi degni di sua
attenzione, del resto per interventi micro ci ha già
dato prova di grandi capacità, mi ripeto: rattoppi con
catrame nel centro storico e l’ultima bellissima
utilissima lunghissima…….., pista ciclopedonale in via
Marconi.
Con
cordialità
Giorgio Mandelli&Friends |