|
Pensavo ad una
errata interpretazione giornalistica, quando ho avuto
modo di leggere le trionfali dichiarazioni del sindaco
Comincini in merito alla presunta bocciatura del pii
Matplast.
Dopo una rapida
consultazione del sito del nostro comune apprendo pero'
che è proprio convinzione del Sindaco leggere nella
comunicazione inviata dal TAR una netta e chiara
bocciatura del piano. Si ritiene infatti che, bocciando
la richiesta di sospensiva, il tribunale abbia bocciato
di fatto anche il ricorso in merito alle osservazioni
dell'attuale amministrazione.
In sostanza il
sindaco ci dice che la sua maggioranza,con una parte
della minoranza (sic!), ha agito più che correttamente
bocciando il piano in questione, in quanto un passaggio
di adozione non implica automaticamente la sua
approvazione. Esatto, caro sindaco, altrimenti mi chiedo
a cosa servirebbe il doppio passaggio.
Pur non essendo un
tecnico sono costretto pero' ad alcune precisazioni, nel
caso , sindaco Comincini, Le fossero sfuggite le
motivazioni che rendono obbligatorio un doppio
passaggio.
Infatti un
piano urbanistico, dopo essere stato adottato dalC.C.,
abbisogna di una verifica anche di organi istituzionali
dotati di piu' ampie competenze territoriali, in questo
caso la Provincia. Essa potrà dare un parere non
vincolante, ma che potrebbe essere fatto proprio dal
C.C. Nel caso della Matplast non sussisteva alcuna
osservazione ostativa al piano da parte della Provincia
stessa..
Ancora : nel
periodo intercorrente tra adozione ed approvazione,
qualsiasi cittadino può presentare delle osservazioni.
Sarà poi facoltà dell'amministrazione accogliere o meno
tali osservazioni, ovviamente adducendo appropriate
motivazioni . Solo così una amministrazione, anche se
nuova, può permettersi di bocciare un piano
precedentemente adottato. Non credo che sarà mai
possibile bocciare un piano solo perchè lo si è
strombazzato in campagna elettorale.
Caro sindaco
Comincini, la bocciatura non avviene nei riguardi della
semplice adozione di un piano,ma, cosa essenziale, nel
successivo possibile accoglimento di altrettanto
possibili sostanziose osservazioni che, sfuggite in una
prima fase, possono essere accolte da un successivo
consiglio comunale. Situazione che in tal caso potra'
portare alla conseguente bocciatura del piano stesso.
In sostanza
ci si pronuncia in merito alla approvazione o meno
delle osservazioni presentate dalla giunta e che avranno
come conseguenza la bocciatura, come in questo caso,
oppure l' approvazione del piano.
A suo tempo ebbi
modo di scriverle che Lei è perfettamente autorizzato a
bocciare un qualsivoglia piano, fatto salvo però che le
motivazioni addotte siano forti e valide. Ritenevo e
ritengo a tutt'oggi che questo non sia il caso del
piano Matplast. .
Mi preoccupa
ancor di più constatare con quale leggerezza Lei, signor
sindaco, legge un provvedimento di non accoglimento
di sospensiva urgente da parte del TAR e lo trasforma
in una bocciatura del ricorso presentato dai privati.
Le ricordo che
nel merito il tribunale non ha ancora espresso alcun
parere !
Posso perciò cercare
di leggere in tre modi le sue dichiarazioni:
1° - serviva un
segnale rassicurante per i consiglieri che hanno
accettato le sue osservazioni e, in occasione del
Natale, Lei avrà pensato, come grazioso cadeau,
di anticipare come definitivo un giudizio non ancora
formulato (Le auguro che ciò possa accadere, non
foss'altro per l'affetto che nutro nei confronti di
parecchi consiglieri……).
2° - ci vuole
dimostrare le sue capacità di sindaco - mago
preveggente
3° - ha letto in
maniera molto frettolosa la sospensiva del TAR.
Purtroppo per Lei
anche il 2008 inizia con una meravigliosa....... VECCHIA
TOPICA .
GIORGIO MANDELLI &
FRIENDS
|