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Anni fa
l’amministrazione comunale acquistò una pista per
pattinaggio formata sostanzialmente da pannelli in
teflon sul quale gli scarponcini da pattinaggio scorrono
abbastanza agevolmente. Fu usata con poco successo
perché gli scarponi necessitano di manutenzione
continua per affilare la lama ed in quella occasione
manutenzione se ne fece ben poca. Mi risulta che piste
analoghe siano in funzione in tutto il mondo, senza
grossi problemi.
A Cernusco
l’attuale amministrazione, optando per il risparmio
energetico avrebbe potuto far reinstallare quella
pista, sempre che non sia sparita nel nulla, anche
perché era costata, se non ricordo male, alcune decine
di migliaia di euro.
Il costo di
funzionamento non prevede uso di corrente elettrica e
con qualche migliaia di euro si sarebbe potuto pagare un
efficiente servizio di manutenzione delle lame ( magari
utilizzando scarponcini con lame intercambiabili).
Ps: come stanno male
quegli striscioni esposti in piazza sulle transenne! Non
si potrebbe trovare una formula un po’ più contenuta e
meno sfacciata. Sul piano estetico, rispetto alla piazza
ed alla villa, sono una vera bruttura.
Dario Collio
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