In merito alla
ormai nota vicenda della presunta
donazione da parte della Banca di
Credito Cooperativo di Cernusco
all'Ospedale Uboldo di
un'apparecchiatura per la
Risonanza Magnetica, ci
sembra che si sia arrivati a
polemiche sterili, a beghe di
cortile e ripicche e, soprattutto, a
voler stendere un velo di silenzio
su tutta la vicenda..
La Direzione
Sanitaria dell'Ospedale Uboldo non
si è inventata nulla ne tantomeno i
Primari si sono inventati parole o
incontri tra i rappresentanti
dell'allora Amministrazione
Comunale, dell'Ospedale e della
Presidenza della Banca.
Per quanto
riguarda tutta la vicenda pensiamo
sia giunta l'ora di convocare una
conferenza stampa aperta nella
quale, una volta per tutte, si farà
chiarezza su quello che per la Città
di Cernusco dovrebbe essere un
valore aggiunto e che, invece, si è
trasformata in una diatriba di
scarsissimi contenuti sociali e
sanitari.
Posto che nessuno
ha mai accusato il Parroco di
alcunchè, lascia esterrefatti la
presa di posizione del Sig. Carlo
Guzzi così perentoria e
circostanziata in merito al presunto
"caso risonanza". Secondo noi Voce
Amica si dovrebbe occupare
principalmente di questioni
riferibili alla vita sociale e
religiosa della comunità cernuschese
(e pensiamo ve ne sarebbe a
sufficienza), se si entra nel merito
socio-politico cittadino, e abbiamo
capito quanto sia grande la
tentazione visto che l'attuale
nomenklatura amministrativa
cittadina proviene in modo
preponderante dall'oratorio, si
intravvede un disegno chiaro e
limpido: quello di far politica a
tutto campo dispensando giudizi
affrettati e di parte.
Nell'ambito
politico non vi sono tonache o
altari di protezione, si entra
semplicemente in un contesto doverso
per cui Voce Amica deve scegliere:
se essere "un mensile aggiunto
all'Amministrazione Comunale" o
cercare un'impostazione
giornalistica aperta a tutto il
mondo politico cittadino prevedendo
in egual misura spazi ed interventi
per tutte le forze politiche.
Pertanto
l'articolo pubblicato sul Vostro
mensile evidenzia la volontà di far
credere che dietro la vicenda
Risonanza Magnetica
ci siano solo falsità e
strumentalizzazione politica: si
rivelano, invece, pettegolezzi di
paese e personalismi di chi ha la
coda di paglia..
IL NAVIGLIO è
stato testimone dell'impegno assunto
da parte della Banca e si stupisce
di tante affermazioni prive di
fondamento e di livore.
La lettera de
Primari dell'Ospedale Uboldo
riportava solo rammarico per la
sfumata opportunità e, il tanto
accanimento di alcuni personaggi non
direttamente coinvolti, ha creato
amarezza e sconcerto sulle falsità
volutamente dette soprattutto perchè
non si discute sull'abbellimento di
una piazza o di un giardinetto , ma
di un bene indispensabile per la
salute e i bisogni della nostra
comunità.
Non permettiamo
che sulla vicenda cada di nuovo il
silenzio!!!