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Per la prima volta
nella mia via vita, alle elezioni comunali ho dato la
mia preferenza ad una persona che non rispecchia la mia
ideologia politica, ma che dopo una lunga e tormentata
valutazione mia aveva convinto a non limitarmi
all’analisi dell’ideologia politica, ma alla possibilità
che la persona, unitamente ai soggetti che lo hanno
supportato, avrebbe rappresentato la voce e i bisogni
dei cittadini. Ho voluto dare fiducia e la possibilità
di operare in tal senso, con l’entusiasmo e la voglia
dei giovani: CHE ERRORE!
Ho dato potere e
voce ad un gruppo di persone che si sono proclamate
“diverse” dai precedenti, e che hanno criticato
duramente, durante tutta la campagna elettorale,
l’operato dell’attuale predecessore. L’unica differenza
che c’è tra l’operato della nuova giunta e la precedente
è che manca la pista di pattinaggio?
A distanza di
qualche mese devo prendere atto che l’attuale giunta
comunale dimostra ogni giorno un immobilismo
imbarazzante.
Domenica 2/12
passeggiando per vie del centro della nostra città, ho
potuto constatare mio malgrado, una situazione che avevo
già avvertito in altri contesti: la trascuratezza e
negligenza.
Nella mia
passeggiata ho notato: in Piazza Unità d’Italia un abete
illuminato, non tutto però la cima è buia, forse erano
finite le lampadine, lo stesso abete è recintato da
transenne gialle, sembra un cantiere in lavorazione - il
resto della piazza è vuoto e desolante; in piazza
Matteotti c’è la tradizionale giostra, ma c’è anche una
fontana in agonia da mesi; ma è possibile che nessuno
possa o voglia mettere in ordine la fontana? E’ piena di
rifiuti, gli zampilli sono quasi tutti rotti: che
brutto!
Questi sono aspetti
sicuramente marginali nella politica locale, ma mi
domando se sono trascurati i più semplici (anche nella
realizzazione) figuriamoci il resto!
Sempre in merito
alle caratteristiche della nostra giunta segnalo che il
programma elettorale tra le 1000 cose proposte si
prefissava nell’ambito dell’educazione di: garantire
spazi adeguati, certezza e destinazione di maggiori
risorse per progetti educativi e didattici e assicurare
la partecipazione di insegnanti e genitori alle scelte
importanti per la scuola.
Ho due figli alla
scuola elementare di Via Don Milani già da 5 anni, posso
garantire che i bagni della palestra sono perennemente
guasti, (lavandini e WC sempre intasati, porte rotte
che non si chiudono, mancanza di carta e carenza di
igiene), analoga situazione anche nei bagni della
scuola.
Prima dei principi
più alti e nobili risolviamo i bisogni primari, o magari
cominciamo a fare qualcosa?
Con la
consapevolezza di aver commesso un grande errore, mi
permetto di esprimere la mia grande e profonda amara
delusione nei confronti della persona e non
dell’ideologia politica, che già non mi apparteneva.
Francesca Mondi
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