Approvata
la variante al PRG per la realizzazione della strada
di collegamento Dalla Chiesa Vespucci - Fontanile
Mercoledì 31 ottobre
– h 01:00
è appena stata
approvata dal Consiglio Comunale la variante al PRG
vigente, relativo alla strada di congiungimento fra la
Via Dalla Chiesa e la Via Fontanile. In qualità di
rappresentante di un comitato di cittadini che si è
sempre battuto contro la realizzazione della strada e
per la valorizzazione dell'area verde a Nord Ovest della
città, non posso esimermi da commentare questo fatto.
Ovviamente il passaggio di questa sera, nonostante le
rassicurazioni del sindaco Comincini di ridurre per
quanto possibile l'impatto ambientale, rappresenta una
sconfitta per chi, come noi, pone la sostenibilità
ambientale al primo posto fra i criteri di scelta se
realizzare o meno un'opera e per chi si è impegnato per
7 anni per preservare l'area così com'è.
Forse fa specie che,
dopo tre raccolte di firme, petizioni e osservazioni
varie, questa volta non si sia sentito alcun subbuglio
da parte nostra, in opposizione ad un provvedimento
ormai nell'aria da tempo. Qualcuno se lo è chiesto anche
ieri sera in Consiglio, e ha ipotizzato che il mutato
atteggiamento sia legato al cambio di colore della
giunta.
Anch'io rimango
perplesso, a volte, ma poi mi do ragione. Quando ci si
muove, con un movimento spontaneo, vi sono due
possibilità: avere un ampio consenso popolare, come nel
caso della vecchia Gronda, oppure politico, da parte di
alcune forze con le quali sviluppare progetti di
interesse comune. Senza almeno uno di questi elementi si
rischia di fare come Enrico Toti, gettare la stampella e
comunque soccombere.
Nella nostra
circostanza l'ampio sostegno popolare è venuto a
mancare, dato che chi oggi governa è stato eletto con un
programma preciso di emanazione pubblica, che includeva
la realizzazione della strada; chi è all'opposizione,
invece, propugna addirittura l'ipotesi di doppia strada
(congiungimento Dalla Chiesa-Fontanile più la Gronda).
Forse avremmo potuto
fare di più, come sostenere progetti di mobilità
alternativa o cercare di temporeggiare, in vista
dell'apertura delle altre opere viarie in fase di
completamento (Mirazzano Vimodrone). In realtà la sorte
di questa strada e dell'intero comparto Nord Ovest di
Cernusco era stata decisa qualche anno fa, quando
vennero prima definiti e poi approvati i comparti di
edilizia PA2 e PA3, per un totale di 500 appartamenti.
La via che abbiamo
ritenuto più realistica è stata quella di prendere atto
di questa situazione e di cercare di ottenere, pur in
questa situazione, il massimo per la città, ovvero:
mitigazione dell'impatto e progettualità del Parco.
Giorgio Radaelli
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