|
Carissimo
elettrodotto... ovvero un’opera utile ma davvero troppo,
troppo costosa.
Voglio cogliere
l’occasione proposta dalla lettera di un cittadino a un
settimanale locale per spiegare a tutti i residenti del
quartiere Negri e a tutti i cernuschesi la decisione
dell’Amministrazione di non interrare l’elettrodotto che
attraversa a nord la città di Cernusco. Avevamo la seria
intenzione di risolvere l’annoso problema
dell’elettrodotto: sulla scia delle scelte intraprese
dalla precedente amministrazione, che si era interessata
all’interramento dei cavi, pareva che l’impegno di
spesa, pur importante, sarebbe stato comunque
affrontabile.
Proprio per questo,
appena saliti al governo, ci siamo informati sulle
possibilità di realizzare questo progetto: purtroppo
però abbiamo scoperto dopo poco tempo che non è
fattibile. Lo studio presentato dall’azienda
proprietaria dei cavi ha rilevato che i costi dell’opera
sono esorbitanti, si va da un minimo di circa 29 milioni
di euro a un massimo di circa 35milioni per
l’interramento di due cavi. Nella migliore delle ipotesi
quindi l’interramento dell’elettrodotto ci sarebbe
costato la metà di quanto il Comune spende in un intero
anno. Per interrare l’elettrodotto avremmo dovuto
rinunciare alla nuova scuola, all’asse viario
Dante-Vespucci, alla ristrutturazione del centro
sportivo e a tanto altro ancora. Anche altri esponenti
della precedente amministrazione riconoscono che, alla
luce di tali impegni di spesa, il progetto è
irrealizzabile a queste condizioni economiche. Dispiace
abbandonare il progetto ma è necessario fare i conti con
i limiti che le risorse di bilancio impongono.
Eugenio Comincini
|