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OPERAZIONE
CACHOEIRA DE PEDRAS organizza
CON
I PIEDI PER TERRA
Visioni,
parole e sapori
Centro Cardinal Colombo - Piazza Matteotti
Cernusco sul Naviglio
sabato 10 novembre ● ore 21
«TERRA E LIBERTÀ»
In collaborazione con l’ANPI
· Proiezione del video «La fotografia (Appunti
Partigiani)» racconti del partigiano GIUSEPPE COMI
· A seguire pane, vino e salame in collaborazione con
l’azienda vitivinicola ANDREA SCOVERO (Costigliole
d’Asti)
venerdì 16 novembre ● ore 19
«BRASILE: UTOPIA, LA TERRA CHE NON C’È»
· Dalle 19 aperitivo in collaborazione con il
microbirrificio artigianale L’ORSO VERDE
· Dalle 21 proiezione dei video «Recife na real» e
«Comunità Quilombola Timbò». Incontro con DON SANDRO
SPINELLI
sabato 24 novembre ● ore 21
«I COLORI DELLA TERRA»
· Proiezione del video «Amavete! Storie di pizziche e
pizzicati» di ANNAMARIA GALLONE
· A seguire sapori dal sud
martedì 27 novembre ● ore 21
«LA TERRA CHE VERRÀ»
· Incontro con la giornalista MARINELLA CORREGGIA
autrice del libro «La rivoluzione dei dettagli»
· A seguire autoproduzioni e rinfresco partecipativo,
dolci, biscotti e liquori fatti in casa. Tutti sono
invitati a collaborare
La terra dà solo buono frutti
La manifestazione «CON I PIEDI PER TERRA» nasce come
momento di relazione, incontro e proposta per ragionare
e riflettere insieme sul tema della TERRA, non solo da
un punto di vista ambientale, ma soprattutto cercando di
raccontare storie legate a questo universo ampio e
complesso.
Durante la prima serata raccontiamo la storia del
partigiano cernuschese Giuseppe Comi attraverso la
proiezione di un breve video autoprodotto, «LA
FOTOGRAFIA (Appunti Partigiani)» (durata circa 40
minuti), in cui lui stesso racconta la lotta di
liberazione dal nazifascismo. Qui la terra raccontata è
quella di Cernusco sul Naviglio, la sua memoria, la sua
lotta, la sua RESISTENZA.
La seconda serata è
dedicata alle terre brasiliane, che rischiano di essere
un irraggiungibile miraggio per milioni di uomini e
donne, appunto, senza terra. La terra brasiliana è anche
luogo di utopia e speranza, di un popolo che da anni sta
camminando con i piedi per terra per costruire un reale
cambiamento della società. Durante la serata saranno
proiettati due brevi video: «RECIFE NA REAL», video
musicale (durata 5 minuti) prodotto dal gruppo del Pè no
chão, e risultato di uno dei laboratori musicali
organizzati con i ragazzi delle favelas di Santa Amaro e
Arruda; «COMUNITÀ QUILOMBOLA TIMBÒ» (durata 15 minuti),
storia di una piccola comunità dell’interior del
Pernambuco, eredi diretti di quegli uomini e di quelle
donne che rifiutarono la schiavitù e si ribellarono,
oggi in cerca di giustizia e soprattutto della
restituzione della loro terra. Dopo le proiezioni ci
sarà l’incontro con don Sandro Spinelli, che della gioia
e della sofferenza della terra brasiliana, ne è simbolo
reale e concreto.
La terza serata è dedicata alle terre del sud Italia, in
particolare a quelle dell’alto Salento in Puglia. La
storia è quella di un piccolo paese nel brindisino, San
Vito dei Normanni, che ha sviluppato una tradizione
musicale tra le più importanti e vive di tutta Italia,
quella delle pizziche e delle tarante, che nasce dal
lavoro della terra, dalla sua durezza e da tutto il
mondo magico che si porta dietro. Il video «AMAVETE!
STORIE DI PIZZICHE E PIZZICATI» (circa 50 minuti), è
firmato da Annamaria Gallone, giornalista e fondatrice a
Milano del Festival del Cinema Africano.
La quarta serata
sarà la giornalista Marinella Correggia a raccontarci
alcune storie per difendere la nostra terra e il nostro
futuro, attraverso la presentazione del suo ultimo libro
«LA RIVOLUZIONE DEI DETTAGLI» (Feltrinelli Editore), un
intelligente e pratico manuale che aiuta a far
riflettere su “quanto possiamo, possono e dobbiamo”
fare. È un’occasione anche per incontrare una bravissima
giornalista che fu tra le prime a raccontare in Italia
un'altra stupenda storia, quella del presidente del
Burkina Faso, Thomas Sankara.
… E siccome la terra dà solo buoni frutti, ogni serata è
abbinata ad un produttore che rispecchia il nostro modo
di pensare e agire, una sorta di garanzia etica e di
qualità.
Il 10 novembre è la
volta dell’azienda vitivinicola di Andrea Scovero,
famiglia di vignaioli da tre generazioni nella zona del
Monferrato, che porterà tre tipi di vino di altissima
qualità, frutto del duro lavoro della terra: Ciapin
Barbera d’Asti, Barbera d’Asti Superiore e Chardonnay.
Al vino, che si potrà comprare anche direttamente dal
produttore, saranno accompagnate degustazione gratuite
di pane, salami e formaggi locali.
La serata del 16
novembre è dedicata alla birra con l’ormai già famoso
Microbirrificio Artiginale «L’Orso Verde», accompagnata
da un abbondante aperitivo con prodotti locali nella
prima parte della serata, e degustazione di pecorino e
miele nella seconda parte.
La terza serata, il
24 novembre, saranno protagonisti i sapori del sud, con
degustazioni di formaggi e salumi da Puglia, Campania e
Calabria.
L’ultima serata, il 27 novembre, per stimolare l’autoproduzione,
invitiamo tutti a partecipare portando qualcosa di
“fatto in casa” per festeggiare la conclusione della
manifestazione.
La nostra speranza è che questa iniziativa possa
diventare un appuntamento fisso durante la stagione
autunnale per creare un momento culturale di proposta,
approfondimento e discussione di un tema tanto
interessante quanto fondamentale per il nostro futuro.
Un saluto e un arrivederci al 10 novembre.
operazione
cachoeira de pedras
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