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Abbiamo
capito che la nuova scuola in zona EST si fara’.
Si’, si fara’, ma non nell’ area urbana, identificata
dalla passata amministrazione.
Si fara’ nel (e sottolineo NEL) Parco Martesana a due
passi dal Naviglio. Da non credere.
Ampliero’ di seguito il discorso tecnico/politico,
vorrei pero’ subito proporre a Lei ed a Nostri
concittadini tre sintetiche riflessioni:
-
La scuola verra’ realizzata in un’
area verde di pregio e di rispetto (alla faccia dei
partiti della vostra coalizione che si definiscono
verdi ed alla faccia dei cittadini che vorrebbero il
parco intatto).
-
La scuola verra’ realizzata li’,
perche’ cosi’ si e’ deciso (alla faccia della
sbandierata partecipazione, in linea col “chi
cumandi mi’”)
-
La scuola una volta realizzata
creera’ eccesso di capacita’ . Ma nessun accenno e’
stato fatto sul come risolverlo. (alla faccia dei
piani strategici e alla faccia di chi paga le tasse)
Queste riflessioni meritano approfondimenti seri ed in
una sede importante quale il Consiglio Comunale. Siamo
certi che un Consiglio Comunale Aperto, dove i cittadini
possano esprimersi, sia indispensabile prima di ogni
decisione irrevocabile.
L’ argomento è cosi’ rilevante, che, come anticipato,
non posso esimermi nell’ entrare nei dettagli.
Il progetto iniziale dell’ opera, pensato dall’
amministrazione precedente, era però inserito in una
logica di ridistribuzione degli spazi scolastici
sull’intera città, secondo previsioni di crescita
relativi anche ai nuovi piani inseriti in P.R.G.(per
meglio chiarire ed evitare possibili equivoci si potrà
consultare il programma elettorale dell’ex sindaco).
Un progetto sicuramente di grande importanza per la
città, prevedeva la collocazione della scuola in area
Castellana. Questo progetto, come altri pensati
dall’amministrazione precedente, è stato modificato
sostanzialmente dalla nuova giunta.
Abbiamo accertato che quest’opera, sarà realizzata a
Est, sull'area tra il villaggio
S. Ambrogio e l'abitato di Ronco.
Ma alla modifica imposta dalla nuova Giunta non e’
seguito alcun passaggio consigliare. E lo spostamento di
sede (cruciale) e’ stato trattato alla stregua dello
spostamento di un paracarro. E qui mi ripeto,.. bel
colpo per chi predica partecipazione.
E’ stato riferito dall'amministrazione che la procedura
per un bando di progettazione dell'edificio ha già avuto
inizio “per non perdere ulteriore tempo”. Ma temo che di
tempo ne perderemo molto, e con il tempo avremo anche un
aggravio dei costi. Vediamo perche’.
Nessuno puo’ negare la criticita’ dell’ area scelta in
relazione al bello che la circonda; E’ una zona con una
chiara destinazione a verde pubblico, meglio ancora a
parco, inserita nel contesto della Martesana.
Che dira’ la commissione Paesaggistica?
E’ vero che il parere delle commissione non e’
vincolante, ma dubito che una amministrazione quale
l'attuale, che si è sempre dimostrata tignosa sulle
procedure altrui, possa oggi soprassedere e passare
oltre. Quasi inutile sottolineare quanto sia opportuno
acquisire tale parere, per poi inserire le richieste
ricevute, nel bando di progettazione. Solo cosi’ avremo
un progetto realizzabile e non da riformulare.
C’e’ un alternativa? Pare di si’. Infischiarsene, e non
chiedere un parere alla commissione.
Quest’ area verde dove si vuole cementificare, è in
base alla nuova legge urbanistica, vocabile a qualsiasi
destinazione d’uso pubblico. Essendo però, come detto,
inserita in un contesto destinato totalmente a verde,
richiederebbe, per OPPORTUNITA' POLITICA, il passaggio
in commissione territorio, e conseguentemente in
consiglio comunale. Magari Consiglio Aperto prima e
Consiglio Chiuso dopo.
C’e’ un alternativa? Pare di si’. Infischiarsene, e non
chiedere pareri alla commissione ed ai cittadini.
Torno a ricordare che l'area è inserita nel costituendo
parco della Martesana. L'amministrazione precedente così
come l'attuale, partecipa attraverso i piani d'area
organizzati dalla Provincia alla realizzazione di tale
parco. Conoscendo l'attenzione e la sensibilità, che
l'assessore provinciale dimostra su questo argomento,
riterrei opportuno acquisire un parere preventivo anche
da questo Ente, al fine di evitare un parere di
incompatibilità.
C’e’ un alternativa? Pare di si’. Infischiarsene, e non
chiedere pareri agli enti superiori.
Le forze politiche attualmente in maggioranza, hanno
sempre fortemente contestato l'insediamento seppur
pubblico, del Villaggio Ambrosiano.Tra le varie
motivazione veniva citata l'importanza strategica dal
punto di vista paesaggistico di quella zona. Mi chiedo
quale sia la differenza oggi rispetto ad allora. Farete
l’ edificio in legno per non essere chiamati (ahime’)
cementificatori di parchi?
C’e’ un alternativa? Pare di si’. Infischiarsene del
cemento.
Sulla base di queste poche osservazioni capirete che la
possibilità di una procedura snella e veloce per quest'
area potrebbe anche esserci
Infischiandosene di tutto.
Ma che diranno i cittadini?.
L'area della futura scuola viene definita “concentrica”.
Guardando sia l’attuale posizione dell’edificato in zona
Arco Falck sia la posizione dell'abitato di Ronco, mi
sembra una affermazione per lo meno azzardata . E la
cosiddetta “concentricità” peggiora ulteriormente se si
considera da una parte la potenzialità insediativa delle
aree ex Arco Falck (54.000mc), PA4(54.000mc),
PP3(14.000mc), PZ(60.000mc), e dall'altra parte il nuovo
edificato di Ronco(circa 30.000mc). In conclusione
definirei l'area decisamente “eccentrica”, in tutti i
sensi.
L'area della futura scuola viene dichiarata facilmente
raggiungibile in bicicletta!!!.
Discutibile. ...Vero che esiste già una pista ciclabile,
ma dall’ altra parte della strada.
E certamente bisognerebbe realizzare un nuovo sottopasso
per l'attraversamento obbligatorio della via Cavour.
Meno auto in paese!!!.. Perche’ mai se la scuola e’ piu’
distante dal centro abitato,
Piu’ facile da raggiungere!! Ma se e’ una zona dove il
traffico di attraversamento e’ piu’ significativo. Senza
contare che si dovrebbe realizzare un'ulteriore
rotatoria sulla via Cavour per permettere l'accesso al
nuovo plesso scolastico.
E con i parcheggi come la mettiamo? Altro verde che se
ne va!!!.
E poi per i mezzi di trasporto pubblici nessun aiuto, si
dovrebbe pensare ad una nuova linea per il trasporto di
tutti i ragazzi del comparto Est, Altri costi!!!
In conclusione mi chiedo il perché di questa scelta.
Si vuole dimostrare ad ogni costo che le proposte della
passata amministrazione erano sbagliate?. Si vuole
realizzare la nuova scuola in quella posizione, per
inficiare la realizzazione di un plesso scolastico
paritario privato in zona Ronco? Altro?
A Lei caro Sindaco la
risposta.
Giorgio Mandelli & Friends
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