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Sig. Sindaco, il sottoscritto, in tempi non sospetti e
ben lontani dalle elezioni è stato circa 4 anni fa il
primo, a confermare ed indicare per l’area Garzanti una
destinazione ancora produttiva, con una forte
connotazione tecnologica.
Le motivazioni sono ben evidenziate e approfondite nel
documento (Basta Cemento del febbraio 05 pubblicato
sul sito di Cernuscoinsieme) in allegato.
Mi sono così assunto una responsabilità che non intendo
disconoscere, apprezzando anche il fatto che questa idea
sia inclusa nel Suo programma amministrativo,senza
dimenticare che il polo tecnologico era anche uno dei
punti qualificanti della coalizione del Cuore.
Purtroppo, la lettura di un documento su un sito locale
mi ha insinuato il dubbio di aver clamorosamente
sbagliato nell’indicare e sostenere con forza questa
soluzione! Nello specifico, il sito riporta la lettera
di un ex assessore all’urbanistica che affronta con
qualche farneticazione il tema dell’area ex Garzanti e
altro.
Sorprendenti sono alcune affermazioni che
sintetizzo:
1.
La presenza
dei risultati di uno (o più !) ricerche di mercato
intese a verificare la sostenibilità economica delle
possibile diverse destinazioni dell’area ex Garzanti.
Pare che tali risultati evidenzino da una parte una
saturazione del mercato per la destinazione tecnologica
e dall’altra una forte domanda abitativa. Addirittura lo
studio va oltre e negli approfondimenti indicano la
tipologia di edilizia che dovrà essere di tipo
economico…. Che strane coincidenze mi chiedo….
Allora la cooperativa che ha acquistata l’area e ha
presentato i progetti che abbiamo bocciato aveva avuto
veramente un buon fiuto immobiliare e forse bisogna fare
tutti un passo indietro…. Altro che polo
tecnologico!……ripensiamo alla convenzionata e alle torri
oppure ritorniamo alle vecchie e sane palazzine con
tavernette mansarde e giardinetti!...tanto a Cernusco
alla fine si vende sempre tutto!
2.
La lettera
inoltre cita la presenza di una bozza di Documento di
Piano, indispensabile e propedeutico al PGT, che
addirittura contemplerebbe anche lo spostamento
dell’ospedale Uboldo nella Zona di Villa Fiorita.
L’argomento è molto interessante ma evidenzia la
contraddizione tra chi anche nello stesso partito
propone un potenziamento dell’Uboldo e chi lo vuole
spostare.
3.
Per finire
l’ex assessore parla della possibile (?)
delocalizzazione del tessuto produttivo senza consumare
neppure un metro quadrato di territorio! Addirittura ci
assicura che era già “tutto progettato e seriamente
valutato”.
Forse potremmo essere a una svolta storica nello
sviluppo della moderna scienza urbanistica!...LE CHIEDO
Sig.Sindaco di far valere la sua autorità di attuale
capo dell’A.C. perché detti documenti Le siano
urgentemente consegnati per metterli a disposizione
dei Consiglieri Comunali, della sua Giunta e dei suoi
uffici….sono certo che possano costituire base di
proficue discussioni.
Per concludere Le
chiedo di indicarci i nomi di chi ha redatto questi
preziosissimi documenti e di comunicarci i relativi
costi.
Angelo Rocchi
capogruppo Lega Nord
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