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Le urne hanno deciso e ancora una volta la democrazia ha
vinto. La popolazione ha deciso chi deve governare il
nostro comune.
Da docente universitario che gira in Paese incontrando
dirigenti pubblici e discutendo con loro di strumenti di
management diverse cose mi rallegrano, due in
particolare:
- largo ai giovani: un trentenne al governo di un
Comune: che sia l’alba di un cambio generazionale?;
- largo alle competenze: gestire la cosa pubblica è
difficile è complesso: è importante spendere bene più
che spendere poco. E’ difficile governare un sistema in
cui l’autonomia viene pretesa ma la responsabilizzazione
viene spesso dimenticata.
Gli strumenti di management pubblico sono complessi ma
possono portare ottimi risultati se ben utilizzati da
persone con le competenze.
Nuove sfide aspettano il nuovo sindaco e la nuova
giunta: coniugare bisogni e risorse, integrare sviluppo
e sostenibilità, promuovere servizi e definire priorità.
Non sarà facile, non è facile, non si possono fare solo
le cose facili….
Gli auspici ci sono, ora è importante rinsaldare il
livello politico, motivare e responsabilizzare
l’amministrazione (dirigenti e funzionari), rendicontare
ai cittadini. Gli strumenti ci sono, la normativa mai
come in questo momento riconosce ampia autonomia e
flessibilità sia al livello politico che a quello
amministrativo, non è più il momento delle riforme,
delle richieste di cambiamento è il momento del fare, di
mettere in pratica le logiche e gli strumenti anche di
management per riavviare la macchina comunale verso il
raggiungimento delle proprie finalità istituzionali:
soddisfare le esigenze ed i bisogni della popolazione
ovviamente con le risorse che ci sono, affinché non
capiti più che ci si vanti ai fare avanzi di bilancio o
di aver speso di più per i servizi sociali.. ma si inizi
a misurare, a verificare se si sta rispondendo alla
domanda che giunge dai cittadini (con le risorse a
disposizione).
La sensazione è che le elezioni non abbiano solo chiuso
un processo ma, di fatto hanno avviato un nuovo ciclo
politico, gestionale ed amministrativo che
caratterizzerà il nostro Comune per i prossimi 5 anni…….
Le premesse ci sono….
Emanuele Vendramini
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