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Alcuni contributi al
“caldo” dibattito on-line che vedo si sta svolgendo su
Cernuscoinsieme in vista del ballottaggio.
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Persone e
ideologie
Le elezioni
amministrative non sono elezioni politiche. Si volta per
il Comune e si ha la possibilità di scegliere di PERSONA
le PERSONE che ci amministreranno nei prossimi cinque
anni. Il bello delle amministrative è proprio questo!
Votare per persone che conosci e di cui ti fidi.
L’ideologia mi sembra proprio fuori luogo… Mi viene da
sorridere quando leggo sulla Gazzetta della Martesana
che Cassamagnaghi dichiara che il ballottaggio
rappresenta “un importante scontro ideologico”…..
Concordo con chi, su
la Piazzetta, ha scritto che la politica dell’anti
non paga! Non si vota CONTRO Cassamagnaghi o CONTRO
Berlusconi o CONTRO la sinistra o CONTRO Prodi… Si vota
a seconda di ciò in cui si crede e, nello specifico
delle amministrative, per le persone alle quali vogliamo
affidare la nostra città. Strano poi che sia proprio
Cassamagnaghi a buttarla sulla politica nazionale e
sull’ideologico, lui che cinque anni fa fu eletto con lo
slogan “Fatti, non parole” e si spacciava per il
paladino della politica attenta al locale e lontana
dalle beghe nazionali di destra e sinistra….
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Locale e
nazionale
A proposito: che
c’entra Comincini con Prodi e che c’entrano
Cassamagnaghi e Berlusconi? Le politiche, a livelli
diversi, hanno contenuti diversi. Comincini ha da sempre
puntato sulla diffusione delle sue idee per Cernusco
mentre Cassamagnaghi usa temi nazionali, come i DICO e
compagnia bella, per una campagna locale… Possibile che
dopo cinque anni da sindaco non abbia capito ancora le
materie sulle quali decide il Comune e quelle sulle
quali decide lo Stato? O usa questa strategia apposta
per vendere paura ai cernuschesi? Non so cosa sia
peggio: un sindaco uscente “distratto” o un sindaco
uscente in malafede….
Il locale e il
nazionale sono su due piani diversi: se il Milan passa
il turno in Champion’s league non riceve tre punti in
Campionato. Quella è un’altra competizione…. Perché la
destra cernuschese dice che chi vota Comincini vota
Prodi? E perché la destra nazionale vuole le dimissioni
del Governo sulla base degli esiti delle amministrative?
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Cristiani
veri e pseudo moderati
Sono cristiano
cattolico praticante, e chi mi conosce lo sa. La fede
per me è però qualcosa che va molto oltre questa
etichetta, che si radica profondamente nella vita, la
orienta, la riempie di significato. Proprio per questo
non mi permetterei mai di utilizzarla come strumento di
battaglia ideologica e politica. Lo diceva anche Gesù
no? A Cesare ciò che è di Cesare, a Dio ciò che è di
Dio… Il candidato Comincini è cattolico praticante, ma
non mi sono certo stupito del fatto che non abbia usato
quest’arma a fini elettorali: è scontato per un
cristiano vero non mettere la propria fede in piazza….
Però mi irrita assai vedere che questa fede viene
utilizzata sui manifesti elettorali da un candidato
sindaco come Cassamagnaghi che mi sembra di aver visto
in chiesa solo nelle grandi occasioni con la fascia
tricolore, che bestemmia (o quasi) in diretta radio e
che, da quanto scritto recentemente anche dal sito
www.ilcernuschese.it (cose mai smentite dallo
stesso Cassamagnaghi) non sembrerebbe avere una vita
personale coerente con i suggerimenti di Santa Romana
Chiesa. Per carità, nessuno giudica le scelte personali
di qualcuno! Ma almeno Cassamagnaghi poteva risparmiarsi
le prediche sul senso dei crocifissi e sul valore della
cultura cattolica dalle pagine dell’informatore
comunale! Le prediche preferisco ascoltarle dai parroci,
dai sacerdoti, dai diaconi e dalla mia guida spirituale!
Dietro a Cristo dobbiamo tutti incamminarci con umiltà,
senza pretendere che la via giusta verso la Verità sia
solo la nostra e senza fare della sua Persona e della
sua Chiesa uno stendardo propagandistico. “In hoc signo
vinces” lo diceva Costantino nel IV secolo, poi è venuto
Dante col Monarchia a spiegare che l’ideale è che Papato
e Impero fossero indipendenti e sovrani….. Peccato che
per qualcuno non sia ancora chiaro nel 2007.
E ancora: Gesù
diceva che per essere suoi discepoli non bastava
professarlo a parole ma era necessario viverlo nei
fatti. E tra le doti del cristiano mi risulta ci siano:
COERENZA (e non credo sia coerente chi ha cambiato
quattro maggioranze negli ultimi cinque anni per
mantenere il potere), SINCERITÁ (e non credo sia sincero
chi terrorizza la gente con l’idea di inesistenti campi
rom mai previsti da nessuno), CARITÁ (e non mi pare sia
caritatevole chi utilizza la paura del diverso come arma
di battaglia elettorale), FORTEZZA (e non mi sembra
forte chi dopo aver insultato gli avversari con menzogne
e facili slogan si ritira con scuse puerili da un
confronto in programma da tempo).
Cernuschesi,
riflettete…. Io voterò Eugenio Comincini perché mi fido
della sua persona e della sua onestà, delle sue
capacità, del suo carisma. Perché so che metterà le
persone, e in particolare le più bisognose, al centro
della sua azione politica, lasciando in secondo piano
cemento e diorami mangiasoldi. E sono fiero che tra i
miei compagni di viaggio ci siano alcuni ragazzi di
sinistra che da anni lavorano per sostenere l’opera dei
missionari cernuschesi, molto più di quanto abbiano
fatto i fantomatici assessorati degli ultimi tempi. E
non accetto lezioni di morale, cattolica e non, da chi
si spaccia per cattolico moderato e poi diffonde
comunicati come quello presente su questo sito per
giustificare la propria rinuncia al confronto pubblico….
Leggetelo: tutta la moderazione di Cassamagnaghi e
alleati emerge chiaramente dai toni presenti lì!
State attenti:
Cassamagnaghi è un sindaco debole (ha preso meno voti
della sua coalizione) e in balìa di Forza Italia. Il
vero ballottaggio è tra COMINCINI e GIANSTEFANO
FRIGERIO (Commissario cittadino di Forza Italia). Meglio
un giovane competente e preparato di un personaggio che
ha già dato il proprio contributo (che ciascun elettore
potrà giudicare liberamente).
In questi mesi
abbiamo detto che Cernusco merita di più. Abbiamo
riempito di tante proposte il nostro slogan “meglio
stare meglio”. Ora la parola passa agli elettori, che
sono molto meno sprovveduti e schiavi dell’ideologia di
quanto qualcuno spera….
Buon voto a tutti!
Marco Erba
La Margherita
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