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Non ci posso
credere: viaggi in auto su una strada importante, che ne
so, la SS.11 Padana Superiore e ti si presenta davanti
un veicolo in contromano! C’è da rabbrividire!
L’anno scorso a
livello nazionale l’antiberlusconismo ha permesso alla
faccia pulita di Prodi di raggruppare un’accozzaglia di
formazioni politiche con visioni antitetiche su quasi
tutto (tranne che sul Berlusca) e di vincere le elezioni
per un pugno di voti.
I risultati della
politica dell’ANTI sono sotto gli occhi di tutti: 10
leggi approvate in 12 mesi, molte solo per rivedere o
bloccare le precedenti riforme, più tasse e giungla
fiscale, attacchi alla famiglia, eccetera. Non si riesce
a governare un paese solo perché si è contro qualcuno:
se ne sono accorti in molti nell’ultimo anno, persino i
fan della prima ora come Montezemolo; persino un altro
Goldman-Sachs-boy come Draghi; soprattutto, centinaia di
migliaia di elettori, che il 26 e 27 maggio hanno già
voltato la faccia a Prodi, la miglior cura per la
depressione politica nella quale stavano finendo.
E a Cernusco? Dodici
mesi dopo lo schema si ripete perfettamente: qui la
bestia feroce si chiama Cassamagnaghi; il progetto per
ribaltarlo ha tinte meno definite, ma “l’ANTI-Cassa”,
raggruppa (e continua a raggruppare!) un’altra
accozzaglia di formazioni variegatissime; la faccia
pulita prescelta si chiama Comincini. Una scena già
vista! Il progetto “ANTI-Cassa”, se realizzato eleggendo
Comincini il 10-11 giugno, ho l’impressione che
estenderà il psicodramma nazionale alla nostra bella
Cernusco. Eugenio, come riuscirai ad accontentarli
tutti? L’imbruttimento della città, l’esasperata
mediazione, la paralisi istituzionale sono dietro
l’angolo: con la politica dell’ANTI non si va lontani!
Cernusco… in contromano?
Da noi c’è un
aggravante: il patto scellerato sottoscritto dal
Comincini macchierà di rosso scuro i banchi del prossimo
Consiglio Comunale. Cernusco, la città dei “moderati”,
rischia l’egemonia politica della sinistra radicale, ben
più grave dell’ipoteca culturale cui è sottoposto il
Prodi nazionale.
C’è un veicolo che
procede contromano sulla Statale 11: non posso credere
che alla guida ci sia un cernuschese!
Enrico Mauri
(non ho votato Cassamagnaghi al primo turno, correrò
a votarlo al secondo)
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