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Buongiorno,
Mi sento in
dovere di scrivere queste righe per commentare quanto il
sig. Giuseppe Colombo si è sentito di scrivere in
seguito alla mia lettera inviata a Voce Amica (e
pubblicata) .
Innanzitutto la mia scelta di scrivere a Voce Amica non
è stata casuale, ma dettata dal fatto che ritenevo
opportuno sollecitare una presa di posizione e comunque
di circoscrivere l'eventuale "dibattito" alla sede che
mi sembrava più adatta, essendo il tema quello
prettamente religioso.
Per questo, mentre rispetto il diritto esercitato dal
sig. Colombo nel replicare alla mia lettera con una sua,
sempre su Voce Amica, mi ha onestamente rammaricato e
allo stesso tempo sorpreso apprendere che quasi tutto il
suo programma alla voce "missionarietà" si impernia su
una piccata presa di posizione in merito a quanto
scritto da me e da "Syrius Black" (che per altro non
conosco): cfr. pubblicità elettorale sull'ultimo
numero della Gazzetta della Martesana.
Per precisare definitivamente: non mi sono sentito
"espropriato della mia missionarietà", più
semplicemente, come credente, mi sono sentito preso in
giro in un modo talmente subdolo che mai avrei
immaginato!
Bene, allora parliamone:
Evidentemente la verità fa male; fa male sentirsi dire
per l'ennesima volta che era forse il caso di lasciare
fuori la religione dalla campagna elettorale (fra gli
altri, "In hoc signo vinces" lo abbiamo visto tutti….),
semplicemente perché se uno ci crede per davvero, se uno
vuole essere missionario, come ci ha insegnato don
Angelo Viganò con il suo limpido esempio (visto che il
sig. Colombo lo ha chiamato in causa), lo fa tutti i
giorni, in silenzio, a partire dalle piccole cose, non
lo scrive sul giornale pagando lo spazio pubblicitario e
non necessita di un assessorato pagato con le tasse dei
cittadini.
Evidentemente c'è ancora bisogno di dire che la
religione -quella vera- non è quella ostentata con
crocifissi e fasce tricolori in Chiesa una volta
all'anno, ma quella che si vive semplicemente, a partire
da ogni giorno, con la propria famiglia, al lavoro, per
strada, con gli amici, senza mai andare sopra le righe,
per poi eventualmente sfociare in altri ambiti, secondo
i talenti e le vocazioni di ciascuno.
Mi sembra dunque che i valori che ci insegna la
religione Cristiana vadano in una direzione diversa da
quella che ha scelto di percorrere il sig. Colombo in
modo forse un po' maldestro.
Mi stupisce che il sig. Colombo non riesca a capire (o
forse non vuole capire) che la sua esuberanza
missionario/religiosa è vergognosamente utilizzata in
modo strumentale dall'amministrazione uscente ai soli
fini elettorali.
Eh sì, la domanda sorge spontanea: dov'era il sig.
Colombo nei precedenti anni di questa amministrazione?
Cos' ha mai
fatto di così "missionary-oriented" quest'
amministrazione fin'ora?
Come mai
soltanto a pochi mesi dalla tornata elettorale è giunta
"l'illuminazione"?
Forse pochi lo ricordano, ma l'attuale amministrazione
uscente, prima del ballottaggio della precedente tornata
elettorale era arrivata a promettere perfino l'utopica
costruzione del (mancante) campanile della Chiesa
prepositurale, con funzioni anche tecnologiche (?), pur
di accaparrarsi i voti di qualche "paolotto".
Era andata bene, e allora perché non insistere adesso,
visto che la religione "paga".
Il campanile
sarebbe stato riconosciuto come presa in giro (continua
a non esserci) e allora ……allora lo abbiamo visto tutti
cosa è stato detto e scritto!
Alla faccia dei Colombo e dei suoi amici, penso che i
cittadini Cernuschesi siano tutti dotati della capacità
di discernimento necessaria ad evitare che qualcuno
riesca a raggirarli, conducendo una campagna elettorale
che strumentalizza temi che non dovrebbero essere
nemmeno oggetto di discussione, calpestando in questo
modo qualsiasi forma di dignità, di rispetto e di
correttezza.
Grazie,
Cristiano
Valzasina
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