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Siamo ormai giunti al termine di una lunga campagna
elettorale che ha spesso creato confusione e perplessità
negli elettori.
La realtà cernuschese è infatti frammentata in numerose
fazioni politiche, talune create a doc, come quelle del
candidato Sindaco Cassamagnaghi per aumentare la
dispersione di voti.
Rimane però nell’ambito della democrazia dare la
possibilità a tutti di partecipare e non possiamo
pensare che una lista che raccoglie un minore consenso
non abbia comunque delle idee interessanti per una
migliore crescita della Città
Oggi la campagna elettorale si è incentrata più sul
numero dei candidati che sulle idee, ritengo però che il
candidato Sindaco Cogliati sia riuscito a
presentare un serio programma elettorale che
analizza le criticità di Cernusco, pianificando dei seri
interventi nell’ambito sociale, viabilistico,
culturale,…
In queste settimane di campagna elettorale abbiamo visto
numerosi candidati al consiglio comunale, lanciati
nell’agone politico senza un’adeguata formazione.
Abbiamo così giovani volenterosi che carichi
dell’entusiasmo rischiano di essere usati per la
presunzione da qualche vecchio politico che non ha
ancora rinunciato a passare il testimone alle nuove
generazioni.
Abbiamo poi altri candidati che cercano di coinvolgere
le associazioni, inserendo nei propri curriculum il loro
ruolo o carica associativa.
Ritengo che questo sia una modo meschino per raccogliere
consenso e mi auguro che le associazioni coinvolte
prendano le distanze da questi loro fantomatici
rappresentanti.
Personalmente ritengo che le associazioni debbano essere
lontane dal simpatizzare per qualsiasi forza politica
poiché li limiterebbe nella loro attività
Domenica avrà fine l'illegittimità politica di un
sindaco che venne eletto dalla coalizione locale
"facciamo centro", e poi si spostò sul polo delle
libertà, che aveva combattuto fino al giorno del
ballottaggio, in spregio alla sovranità del cittadino,
considerando, con le parole del forzista Galluzzo
"parentesi elettorale" il fulcro della democrazia,
ovvero le libere elezione.
La parola tornerà agli elettori, che sono sovrani, e che
di questa sovranità sono stati espropriati per 4 anni.
Di fronte a questa confusione sono certo che l’elettore
non si è fatto ingannare dall’inaugurazione di qualche
parco o da qualche aperitivo offerto in piazza, ma abbia
saputo riflettere e valutare attentamente cosa
comporterebbe la riconferma del Sindaco uscente.
L’amministrazione Cassamagnaghi non solo lascia una
Città con più cemento, ma più più povera di sevizi, e
ricca di traffico e inquinamento.
Un Sindaco che non ha saputo ascoltare i propri
cittadini sostituendo 19 assessori per conservare la
poltrona, non può essere una persona credibile.
Per la lista di
Obiettivo Cernusco
non è solo questione di numeri di voto, ma primario è
che i nostri rappresentanti siano “responsabili”
e nello stesso tempo competenti, dialoganti,
coerenti, operativi e coraggiosi. Doti ormai assenti
nella vita politica della nostra Città
· La
competenza viene considerata non necessaria dato
che, pochi sono i consiglieri che in questi anni hanno
seguito corsi di formazione per migliorare la capacità
di analisi politica.
· Dialoganti:
l’amministrazione uscente ha alimentato lo scontro e mai
ha saputo trovare accordi con l’opposizione per trovare
soluzioni condivise per una migliore distribuzione del
bene comune.
· Coerenti:
la coerenza non è un termine spendibile da Cassamagnaghi
che in cinque anni ha fatto promesse smentite il giorno
successivo. Ricordiamo che durante la crisi di giunta
del novembre 2005 promise che si sarebbe dimesso
piuttosto che cedere alle lobby dei costruttori. Una
grande bugia che oggi potete constate voi tutti: PII
Alberti, PII Alari, PII Garzanti.
· Operativi:
con questo termine non intendiamo solo il “fare”, ma il
“saper ascoltare” i cittadini offrendo loro
possibilità di maggiore partecipazione.
· Coraggiosi:
è una dote importante in politica, ma purtroppo sappiamo
che l’interesse delle segreterie di partito, spesso
impone il voto ai propri consiglieri.
Per questo invito tutti gli elettori a votare la
“coalizione del cuore” formata da sole liste
civiche, che ha saputo tenere lontano il potere delle
segreterie per il bene dei cittadini.
Noi di Obiettivo Cernusco lo abbiamo già dimostrato in
questi cinque anni che l’unico interesse è il bene per
la Città e tutti i cernuschesi devono essere beneficiari
della nostra attività politica.
Anche nei semplici slogan elettorali si possono velare i
veri intenti di una forza politica, per questo invito
tutti a leggere attentamente il materiale elettorale che
ogni forza politica ha distribuito.
Personalmente mi ha stupito il termine “utile”
utilizzato nella campagna dei DS, poiché ritengo che
l’elettore non debba pensare di votare una candidato
Sindaco per ricavarne un’utilità o un beneficio,
altrimenti rischieremmo il cosiddetto “voto di scambio”.
La politica è un bene di tutti e fondamentale sono i
valori che i gruppi rappresentano, i programmi
elettorali e la serietà dei candidati.
Ed infine caro concittadino se anche ti riconosci in
partiti nazionali dell'area moderata, penso che oggi
puoi avere buone ragioni per non votare le liste che
sostengono Cassamagnaghi perchè sono i responsabili del
ribaltone, dello scandalo formest (300.000€ di buco e un
processo in corso) dell'esplosione dei cantieri non per
i nostri giovani (espulsi da Cernusco), ma per nuovi
cittadini che possono permettersi case ampie da 5000 €
al mq. Infine, votare per Cassamagnaghi significa dare
armi alla sinistra, che sarà aggressiva e riverserà
tutta la sua propaganda.
Peccato che questa volta avranno anche degli argomenti
validi.
Votare Cassamgnaghi non fa vincere una coalizione
moderata, è l'anticamera della sconfitta di tutti i
moderati e il penultimo passaggio per avere la prima
GIUNTA ROSSA a Cernusco dopo sessant'anni di
governo di centro.
Davvero volete questo? Meditate gente, meditate...
Cogliati e la sua coalizione del Cuore: ecco
l'alternativa moderata ai Compagni e ai Mattonari.
Damiano Cantù
Candidato al consiglio comunale per la lista di
Obiettivo Cernusco
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