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Sono uno di quei candidati accreditati di una povera e
sola manciata di voti, ma non per questo sono
demoralizzato o mi sento sminuito nell’esercizio della
responsabilità di presentarmi ai miei concittadini ,
nella disponibilità al servizio e al confronto.
La forza della democrazia, sta nella consapevolezza che
in ciascun cittadino risieda il potere, e che il suo
voto sia altrettanto significativo e importante sia che
appartenga ad una maggioranza sia che si ritrovi ad
essere minoranza, anche esigua.
Il sistema elettorale maggioritario , nato dall’esigenza
di assicurare una governabilità che spesso era
minacciata da personalismi e ricatti, sta fallendo forse
e soprattutto per l’errata convinzione che la pluralità
di voci e di idee debba annientarsi nella scelta di
un’appartenenza ad uno schieramento numericamente
significativo.
La scelta della mia candidatura solitaria sono state ben
sintetizzate nell’introduzione al programma
amministrativo che ho presentato insieme alla lista dei
candidati de “ Il Confronto” e riporto, per chiarezza di
seguito :
“Poiché è risultata oggettivamente preclusa la
possibilità di dare origine ad una presenza di candidati
espressione del gruppo negli schieramenti che si sono
delineati quali maggiori contendenti la carica di
Sindaco di Cernusco sul Naviglio, si è aperta la
possibilità di una candidatura originale ed indipendente
che fosse di testimonianza dei valori e delle
riflessioni proprie del movimento.
Il candidato sindaco Michele D’Ursi perseguirà un
dialogo all’interno della associazione senza però
escludere pregiudizialmente quello verso l’esterno
(inteso in senso ampio come, per semplificare, i
rappresentati delle liste concorrenti, istituzioni,
associazioni, organizzazioni, comuni cittadini, ecc.),
condizione ritenuta fondamentale per avviare un processo
di coinvolgimento e di rispetto di tutte le forze
presenti sul territorio che, nessuna esclusa, dovranno
apportare il proprio contributo di idee e di esperienza
alla risoluzione dei problemi, al fine di rendere
migliore, insieme, il bene e l’utile comuni. Tutto ciò
nella logica di un vero e continuo confronto di persone,
intelligenze ed idee “
Il voto quindi a chi corre con la forza delle sue sole
idee è e rimane un voto utile, per aprire una fase di
confronto nelle coscienze di tutti.
Al possibile turno di ballottaggio non mi vedrete
raccogliere la mia manciata di voti e offrirle nel
mercato a questo o a quel candidato in cambio di non si
sa bene quali favori personali; saranno la testimonianza
preziosa di cernuschesi che , pur avendo l’intelligenza
e la volontà della scelta successiva del loro Sindaco
tra i due candidati più votati il 27 maggio, sapranno
mantenere alto il senso del loro voto che , se lo
vorranno, rappresenterò senza stanchezza a chiunque
vorrà aprire con me e con noi un vero CONFRONTO
Michele D’Ursi
Candidato Sindaco della lista IL CONFRONTO
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