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Quando il Duce
visitava le truppe, si racconta che i suoi immediati
sottoposti presentassero ai suoi occhi vispi, sempre
gli stessi aerei, dipinti di fresco e ben allineati che
venivano trasportati da un aeroporto all’altro per far
credere all’italico guerriero di possedere una forza
militare smisurata.
La leggenda
racconta questo episodio come una beffa ai danni del
comandante in capo e non certo come il frutto di una
sua precisa strategia mediatica. I sottoposti infatti,
timorosi e preoccupati di fare bella figura di fronte al
Duce, semplicemente mentivano e organizzavano
nottetempo il transfert truffaldino. Magari con una
simile strategia di falsa moltiplicazione degli
armigeri, convinsero alla lunga il Duce di avere un
esercito imbattibile.
Cosa che la storia
ci disse non fu.
Oggi (e naturalmente
lo dico con tutti i distinguo storico politici
necessari e con la consapevolezza che Il Duce per
statura e capacità organizzativa non è certo
paragonabile al nostro attuale sindaco e al suo staff),
cogliamo in certe aggregazioni elettorali di questa
campagna una sorta di ostentazione dei simboli, unita
all’affannarsi a mostrar bicipiti e attributi politici
che elettoralmente non si hanno.
Episodi che appunto
ci ricordano qualcosa di già visto e che evoca
sconfitta.
Squadre di
prezzolati attacchini che impestano la città da una mese
con manifesti pressoché identici di liste pseudo diverse
(mai successo che a Cernusco arrivassero per le
elezioni comunali, squadre quotidiane di attacchini
pachistani a PAGAMENTO!!), liste composte da persone che
non distribuiscono neppure un volantino ma lo fanno fare
ad inconsapevoli e pagati ragazzotti sul sagrato della
chiesa, liste composte da pochissime persone che non
raggiungono neppure lontanamente i 20 componenti, liste
composte da 1-2 Cernuschesi su 20, volantini elettorali
di un candidato distribuiti dallo stesso operatore che
sta distribuendo volantini del Comune e di Cernusco
Verde, cartelloni elettorali con future asfaltature di
lusso, pagati con i soldi di tutti.
In questo clima da
“tricche e ballache” dove, in una sola compagine,quella
che promette “PII” a gogo impera lo sfoggio di risorse
economiche quasi infinite per fare campagna elettorale,
ci concediamo quindi la gioia di segnalarvi una ennesima
chicca da settimana enigmistica che potrete gustare
sfogliando il programma di Cassamagnaghi (se programma
si può chiamare un opuscolo ricco di figurine che
diverge completamente nei contenuti rispetto a quel
programma amministrativo che per legge è stato
consegnato in comune all’atto della presentazione delle
liste !!)
Tutti dunque a pag
51 del dorato libercolo, dove tra le foto degli “aerei
di Cassamagnaghi” notiamo la presenza di una allegra
signora che con splendida nonchalance compare in tutte
le foto degli “equipaggi” (sempre alla destra del capo
supremo): UDC, lista 1, lista 2, lista 3……
Non abbiamo il
piacere di conoscerla, forse non è neppure davvero
candidata ed è solo servita per “far numero” in foto
piuttosto scarne, brutte e raccogliticce, ma le
facciamo comunque i complimenti: è persona che è
riuscita in una mitica impresa battendo, almeno nelle
immagini, un record cittadino ormai vecchiotto. La
signora “in nero”è presente nella foto elettorale di ben
7 gruppi politici. Un vero primato strappato con i
denti al mitico Ugo “Etolile” che circa 30 anni fa
riuscì a candidarsi contemporaneamente in ben tre gruppi
politici nella stessa tornata elettorale. D’altronde con
cotanto candidato sindaco*, che si presenta alle
elezioni riuscendo a non far sapere agli elettori (e a
quei “simpaticoni” che da Milano l’hanno candidato) a
che partito appartenga, questi primati trasformistici
appaiono pienamente “naturali”.
(*eletto nel 2002
in una coalizione civica di centro, sino a 12 mesi , lo
ricorderete tutti fa era a detta dei suoi accoliti “la
tessera n° 1 del Naviglio”che combatteva contro i
partiti romani e i commissari locali di Udc e FI , poi
veniva dato in quota UDC, poi riappare con la “lista
Cassamaganghi, ora qualcuno vocifera di ammiccamenti con
AN e FI……poi si è spacciato più volte come “sindaco
uscente della CDL…” ( grande il nostro Daniele, per
questo fatto ci stai quasi diventando simpatico…. li hai
fregati per bene i tuoi amici a Milano…!!!.)..per poi
alla fine,sviare il fedele Binelli su AN e farsi
finalmente candidare a sindaco in quota UDC…..)
Lista Paolo
Frigerio- Federalisti- Filanda
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