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Il sindaco in carica
gioca sporco e fa finta di non sapere che le affissioni
6x3 (quelle maxi) sono vietatissime negli ultimi 30
giorni di campagna elettorale.
Proprio un bel
sindaco colui il quale ignora le regole base della
democrazia e che, per primo, dovrebbe rispettare……
Senza colpo ferire
Cassamagnaghi fa dunque affiggere a 15 gg dalle elezioni
la sua bella e simpatica faccia su un cartellone alle
porte di Cernusco . Questo spazio è stato concesso alle
affissioni commerciali poche settimane prima delle
elezioni e per nessuna ragione può per legge essere
utilizzato per la campagna elettorale. Il suo utilizzo è
vietato da una legge del 1956 ma ci voleva Cassamagnaghi
per sbattersene anche di questa !
Persino Berlusconi
ha da tempo rinunciato alle mega affissioni 6x3 in
periodo elettorale seguendo la legge, ma Cassamagnaghi
no! Lui è davvero oltre ogni regola!
Come è successo con
l’assessore Severgnini (sorpreso ad affiggere manifesti
abusivi, oltraggianti e anonimi), di fronte alla nostra
pubblica denuncia ci diranno che non lo sapevano, che
non conoscevano le norme …che è “colpa di Alfredo che
con tutti i suoi discorsi seri….”.
Ora basta! Tutti i
candidati hanno sopportato fin troppo la tracotanza e
il cattivo gusto di un candidato che con fondi infiniti
ha avvelenato e sconvolto la campagna elettorale.
Tutti hanno anche
sopportato fin troppo l’uso sconsiderato di risorse
pubbliche per organizzare vernissage in Villa e festival
dei pifferi nonché mega manifesti vietati dalla legge
realizzati con fondi pubblici e su opere futuribili .
Per settimane
abbiamo assistito a squadracce di attacchini prezzolati
coprire i manifesti di altri con intere affissioni di
stupida arroganza.
Ora abbiamo detto
basta. Per questo motivo Claudio Cogliati ed Eugenio
Comincini dopo un breve consulto e dopo l’ennesima
violazione, hanno denunciato Cassamagnaghi alle
autorità competenti, per gli ultimi ripetuti oltraggi
di Cassamagnaghi alla legge elettorale che lui , come
sindaco , sarebbe chiamato a rispettare e a far
rispettare !!!
Un segnale per
ripristinare le regole in una campagna che questo
sindaco in emorragia di voti, vuole buttare in rissa a
tutti i costi. Un segnale per dire forte e chiaro che a
Cernusco, fortunatamente la maggior parte dei cittadini
non è come Cassamaganghi e non tollera i suoi abusi.
Vuole il gioco duro
per tentare di risalire nei consensi ? Non siamo ancora
così stupidi, noi subiamo in silenzio e non stiamo al
suo gioco, ma a questo punto dobbiamo denunciare
apertamente tutte le sue cattive azioni alle autorità
competenti e a tutti i cittadini.
Questo sindaco è una
vera vergogna perché non ha il senso della misura ed è
completamente privo di buon senso. E’ davvero pronto a
tutto per la sua poltroncina: ordina e nega , fa e
disfa, dice e nega, fa affiggere e poi nega . Anche per
questa codardia e doppiezza chiediamo a tutti i
cittadini qualsiasi voto pur di mandarlo a casa !!!
Paolo Frigerio
Lista Paolo Frigerio - Federalisti - Filanda
La
denuncia:
Alla cortese
attenzione
Autorità per le
Garanzie nelle Comunicazioni
Unità Par Condicio
Guardia di
Finanza
Comando Provinciale di Milano
Stazione dei
Carabinieri
di Cernusco sul Naviglio
Comando di
Polizia Locale
Cernusco sul Naviglio
E p.c al prefetto
di Milano
Oggetto: Esposto per violazione legge 28/2000 e
legge n. 212/56 e per l’immediato ripristino della
legalità in termini di par condicio
I sottoscritti
Claudio Cogliati
ed Eugenio Comincini candidati alla carica di
Sindaco nel comune di Cernusco sul Naviglio
Premesso che:
-il 27 e 28
maggio 2007 gli elettori del Comune di Cernusco sul
Naviglio voteranno per il rinnovo del Sindaco e del
Consiglio comunale;
- l’attuale
amministrazione comunale di Cernusco sul Naviglio,
nella persona del Sindaco pro-tempore Daniele
Cassamagnaghi, si è già reso responsabile di una
violazione dell’art. 9 della legge 28/2000, come
stabilito dalla delibera n. 129/06/Csp – Commissione
per i Servizi e i Prodotti dell’Autorità per le
Garanzie nelle Comunicazioni, per aver comunicato
tramite l’informatore comunale notizie prive dei
carattere di indispensabilità, neutralità e
impersonalità.
Considerato che:
-
in data 9
maggio 2007 in vari punti della città (via Manzoni,
centro sportivo di via Boccaccio, via Cavour, via
Colombo e altri) l’Amministrazione comunale ha
posizionato cartelloni mt. 4x2, in postazioni fisse, che
illustrano progetti dell’Amministrazione comunale
recanti la firma del sindaco e di assessori tutti
candidati nella competizione elettorale;
-
i suddetti
cartelloni non rivestono i caratteri
dell’indispensabilità richiesti dalla legge 28/2000
poiché illustrano progetti che, se approvati, saranno
realizzati ben oltre la scadenza elettorale
rappresentando quindi non un’informazione di servizio ma
una mera propaganda elettorale;
-
i suddetti
cartelloni non presentano i requisiti di impersonalità e
neutralità richiesti dall’art. 9 della legge 28/2000
poiché riportano le firme di sindaco e assessori tutti
candidati nella competizione elettorale in corso;
-
che su via
Vespucci-rotonda per Cologno, in data 14 maggio, è stata
effettuata una maxi affissione di propaganda elettorale
(6x3 mt) del sindaco uscente e ricandidato nella
competizione elettorale in corso;
-
che non
essendo, questo spazio, tra i designati dalla Giunta
comunale di Cernusco sul Naviglio come riservati alle
affissioni elettorali e quindi non utilizzabile per
propaganda elettorale nei 30 giorni antecedenti le
elezioni in palese violazione della legge 212/56;
Denunciano
l’Amministrazione
comunale di Cernusco sul Naviglio, nella persona del
Sindaco pro tempore Daniele Cassamagnaghi, per la
reiterata violazione dell’art. 9 della legge 28/2000 e
per la violazione della legge 212/56.
Chiedono
-
che vengano
immediatamente rimossi tutti i cartelloni posizionati
in violazione dell’art. 9 della legge 28/2000 al fine di
ristabilire la par condicio per tutti i candidati alla
carica di Sindaco della Città di Cernusco sul Naviglio;
-
che il
Sindaco pro tempore Daniele Cassamagnaghi venga
diffidato dal compiere ulteriori azioni in violazioni
delle leggi sulla par condicio 28/2000 e, che in merito
a questo, al Sindaco pro tempore Daniele Cassamagnaghi
venga ordinato di dare immediata comunicazione ai
cittadini tramite il sito comunale e la stampa locale di
essere responsabile della suddetta violazione delle
leggi elettorali per ripristinare immediatamente e
comunque entro il termine della campagna elettorale la
par condicio;
-
che venga
immediatamente oscurata l’affissione elettorale in via
Vespucci- rotonda per Cologno effettuata in palese
violazione della legge 212/56 e che vanga sanzionato,
come previsto dalla legge, il comportamento del
candidato Daniele Cassamagnaghi e di tutti i soggetti
che con tale affissione hanno violato la legge.
Esposto Firmato da
Cogliati Claudio
Comincini Eugenio
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