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vorrei fare qualche riflessione sullo svolgimento di
questa campagna elettorale 2007.
Cominciamo dal numero di candidati sindaco.
Mi rendo conto che la liberta' di presentare liste e
candidati a iosa e' uno dei principi sacri della
democrazia, ci mancherebbe, pero' mi chiedo: quale e' il
disegno politico che sta dietro a ciascuno di tali
candidati, quali aspettative e quali proposte ciascuno
di loro e' in grado di fornire ?
Tolti gli schieramenti principali (l'Amministrazione
uscente ed il centro-sinistra), che cosa spinge tutti
gli altri, che non hanno chances di andare al di la' di
qualche punticino percentuale, a presentarsi in una
campagna elettorale furibonda e dispendiosa al di la' di
ogni ragionevole limite? E' ovvio che tra loro c'e'
qualche piccola sfumatura di pensiero, qualche stentato
distinguo, ma alla fine il loro appeal sara'
semplicemente basato sul numero di amici e parenti che
riusciranno a mobilitare.
Mi chiedo, molto onestamente e senza voler fare sterili
polemiche, che cosa si puo' aspettare di ottenere un
Acquarelli, oppure un Mossini, un Collio oppure un D'Ursi
da questo voto popolare? Perche' un cernuschese dovrebbe
votare per loro ? si stanno presentando tutti come
alternativa ad uno o all'altro dei maggiori pretendenti,
ma invitabilmente finiranno per sedersi al tavolo con
uno o con l'atro (magari dovrei dire "e" con l'altro)
mettendo all'asta la loro manciata di voti: chi offre di
piu'? oppure sono cosi candidamente convinti che chi
andra' al ballottaggio potra' modificare il proprio
programma per accoglierli a braccia aperte? se fosse
cosi', gli accordi si sarebbero potuti fare prima di
cominciare.
Cari concittadini, di poltrone si tratta, solo di
poltrone.
Il centro sinistra, invece, ha iniziato piu' di quattro
anni fa un percorso di ricomposizione dello
schieramento, che si era presentato diviso nel 2002, per
poter arrivare a questa scadenza elettorale con la
massima condivisione dei programmi e del candidtato. La
scelta di Comincini e' stata una scelta discussa,
meditata, anche sofferta forse, ma, alla fine, condivisa
da tutti. Tutti hanno riconosciuto in lui la persona
piu' preparata, piu' motivata, piu' adatta per battere
finalmente il centro destra e riportare la serieta',
l'onesta' e la competenza al governo della nostra citta'.
Percio' vorrei fare appello alla serieta' che ancora,
certamente e nonostante tutto, abita negli elettori
cernuschesi, per invitare tutti a non disperdere i voti,
a concentrare tutta l'opposizione a Cassamagnaghi, che
so essere forte e decisa, su Eugenio Comincini, votando
le liste che lo sostengono e votando per lui.
Questo e' l'unico modo per evitare il mercato delle
poltrone, lo scambio di favori e clientele, per chiudere
con la politica del "chi offre di piu'" che abbiamo,
purtroppo, avuto modo di conoscere negli ultimi anni.
Per voltare pagina e ricominciare.
Concittadini, la nuova politica e' nelle vostre mani
Fabio BATTAGION,
candidato di VIVERE CERNUSCO
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