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Nei giorni scorsi la coalizione di cassamagnaghi si è
profusa nell'incasellare in alcune case di cernusco un
volantino in cui mostrava sedicenti simboli che gli
zingari utilizzerebbero per indicare case da svaligiare.
Vorrei far notare alcune osservazioni, facilmente
reperibili in internet rispetto a questi simboli.
L'elenco è spesso contraddittorio e privo di senso: per
esempio, "AM" viene spiegato a volte come "pomeriggio",
a volte come "mattina". Inoltre non si capisce che senso
abbia un'indicazione del tipo "evitare questo comune":
per essere utile, andrebbe scritta sul cartello stradale
d'ingresso al comune, o su tutte le porte di tutte le
abitazioni.
Si potrebbe pensare a un'origine francese; autorizza a
pensarlo, tra l'altro, la sigla AM per indicare il
pomeriggio (après-midi?). Il "codice" avrebbe varcato le
Alpi per essere adottato, paradossalmente, in un
territorio dove gli zingari non parlano francese. Il
problema è che non parlano tra di loro neppure
l'italiano (molti anzi, e proprio in questa zona, lo
conoscono pochissimo) e nessuna delle parole che
sarebbero richiamate dalle lettere sopra ricordate,
hanno, nei loro vari dialetti presenti in questa zona,
quelle iniziali. Perché dovrebbero darsi indicazioni che
si deve supporre molto importanti, in una lingua (il
francese) che non è conosciuta da molti di loro e
comunque è la loro seconda, quella che serve per
comunicare con i non zingari?
I commenti degli organi di polizia a tal proposito sono
perlomeno ambigui: molte volte hanno smentito la
veridicità della storia e quindi il contenuto del
volantino
La grande diffusione delle voci collegate ai contenuti
del volantino è dovuta al fatto che le stesse fanno
appello ad un tema su cui si focalizzano anche molte
leggende metropolitane, ovvero l'insicurezza, e ad un
elemento parimenti frequente quale la rivelazione di un
messaggio nascosto. Ma ancor più interessante è la
dimostrazione operata da Renard che pressoché tutti i
simboli presenti nell'attuale versione del volantino
erano già noti da decenni, la maggioranza sin dagli anni
'20-30. Alcuni sono rimasti identici nella forma e nel
significato (la metà), altri hanno subito modifiche
nella forma e altri ancora nel significato. All'origine
questi segni erano attribuiti ai viandanti e ai
vagabondi che li avrebbero utilizzati per comunicare ad
altri loro simili se sarebbero stati accolti
favorevolmente o meno dai proprietari delle case a cui
avevano bussato. Pertanto se il volantino si ispira a
segni veramente utilizzati tempi addietro è probabile
che questo "linguaggio" sia stato abbandonato negli anni
'50 con la scomparsa dei viandanti e l'avvento della
delinquenza urbana individualista e priva di tradizioni.
Cosa ne pensa la polizia interpellata? "In ultima
analisi, quindi, questo appello è inutile e può avere la
conseguenza di alimentare il razzismo e l'ansia.
Diffonderlo è dunque sconsigliabile."
avvocato Tonino
Fratelli
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