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La lettura dei nomi
dei candidati in qualche lista che appoggia
Cassamagnaghi lascia letteralmente sbalorditi. Nella
lista IL NAVIGLIO troviamo candidato Fabrizio Dorsi, già
presidente della società FORMEST, dimessosi nel 2004,
insieme a tutto il Consiglio d’Amministrazione e al
Direttore generale, quando esplose in tutta la sua
gravità il disastro economico della società.
Ma la cosa più incredibile è che, nella stessa lista,
risulta candidato anche l’attuale presidente della
FORMEST, Dante Rosci.
Come fanno a convivere nella stessa lista chi, come
attuale presidente (Rosci), deve richiedere il
risarcimento del danno per conto del Comune, e chi
(Dorsi) tale danno deve risarcire?
Come fa il Sindaco ad accettare il sostegno di un
candidato (Dorsi) che ha procurato, in qualità di
presidente della Formest, un danno al bilancio del
Comune di quasi 300.000 Euro?
Questa mi sembra la più evidente dimostrazione che,
qualora Cassamagnaghi vincesse le elezioni, chiuderebbe
"bonariamente" la questione Formest, mettendo una pietra
tombale sopra il peggior scandalo comunale degli ultimi
15 anni, scandalo nel quale sono stati coinvolti e
travolti assessori e politici/amministratori di Forza
Italia e delle liste vicine al Sindaco.
Ricordiamo che, per la mala gestione della FORMEST, sono
stati finora collezionati:
• 1 esposto alla Procura alla Repubblica e 3
integrazioni allo stesso esposto;
• 3 denunce-querele alla Procura della Repubblica e 1
denuncia alla locale stazione dei Carabinieri ;
• 1 citazione al Tribunale civile per il risarcimento
dei danni;
• 1 segnalazione e poi 1 denuncia alla Procura regionale
della Corte dei Conti per danni.
Ma non solo.
Altri Amministratori FORMEST sono candidati nelle liste
UDC e CERNUSCO GIOVANI. Nella lista IL NAVIGLIO troviamo
candidato il Procuratore Generale nonché Consigliere di
amministrazione della CERNUSCO VERDE e, sempre nell’UDC,
è candidato il Presidente della FARMA.CER .
Questo mostra come si disprezzino i cittadini pur di
raccattare una manciata di voti.
Infatti, per legge, gli Amministratori di queste società
comunali, anche se eletti, non possono diventare
Consiglieri Comunali, neppure se si dimettessero ora dai
loro incarichi.
Siamo veramente alla presa in giro, senza vergogna,
degli elettori cernuschesi.
Ho voluto informare i cittadini di quanto attualmente è
a mia conoscenza, perchè ritengo che chi fa politica
nell’interesse pubblico non possa lasciar passare sotto
silenzio simili fatti.
Giordano Marchetti
consigliere comunale di VIVERE Cernusco
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