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La campagna elettorale di Cassamagnaghi è oramai in
picchiata: i sondaggi gli sono avversi perché i suoi 5
anni di governo e ribaltoni hanno deluso i cernuschesi.
Come cercare di riconquistare consensi che scappano a
destra e a sinistra? Inventando falsità.
La coalizione di Cassamagnaghi ci ha tentato con gli
zingari, parlando di inesistenti campi rom. Frottole
raccontante ad arte per spaventare cittadini semplici ed
inermi. Non c’è in previsione nessun campo nomadi e il
territorio di cernusco sarà tutelato da questi rischi.
Non paghi di questa invenzione stanno cercando di
annientare gli avversari che possono realisticamente
giungere al ballottaggio, coprendone i manifesti.
Mercoledì 9 maggio, verso l’una di notte, stavo
salutando degli amici sul parcheggio di via Marcelline.
Casualmente mi sono imbattuto nell’assessore Severgnini
(del Naviglio) che – ignaro della mia presenza – stava
coprendo i manifesti del sottoscritto regolarmente
affissi negli spazi attribuiti. Ovviamente ho
protestato. Lui si è giustificato dicendo che non sapeva
bisognasse già rispettare gli spazi assegnati… Poteva
anche trovare una scusa migliore! È vergognoso che un
esponente della giunta si riduca a queste bassezze.
Ma ciò che è più grave, vergognoso e scorretto è il
fatto che, oltre a coprire gli spazi altrui, Severgnini
e i suoi 2 aiutanti hanno anche affisso manifesti
anonimi, privi di firme e simboli, che raccontano
un’altra incredibile favola: la Lega di cernusco non sta
con la coalizione di Cogliati, ma sostiene la Casa delle
Libertà! Anche i muri sanno che i leghisti non ne
vogliono più sapere di Cassamagnaghi.
Le telecamere di piazza Conciliazione possono
testimoniare la scorrettezza. Altri 3 testimoni possono
fare altrettanto.
Questi sono veramente atteggiamenti inqualificabili e
indegni di chi ricopre cariche istituzionali: per paura
di perdere le elezioni questa gente è disposta a
raccontare ogni bugia ai cittadini e a non avere il men
che minimo rispetto per gli avversari politici. Se
Severgnini avesse un po’ di dignità e correttezza
politica ora dovrebbe immediatamente dimettersi dalla
Giunta e Cassamagnaghi dovrebbe condannare il suo
operato. Del resto tali atteggiamenti non si discostano
dal modo di operare scorretto tenuto in 5 anni da questa
amministrazione.
E poi si professano moderati!
Cassamagnaghi e i suoi se sono ridotti a questo livello
è perché sentono che il momento di lasciare il palazzo è
ormai vicino. Continuate così: state lavorando per noi.
Eugenio
Comincini
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