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Prendo spunto dall’ultimo articolo apparso sulla
Gazzetta della Martesana dove il nostro sindaco ancora
una volta è in grado di dare dimostrazione di una sua
grande capacità: quella del giocatore di poker bravo nei
“bluff” senza avere le carte in mano. Il nostro primo
cittadino, da situazioni alquanto scomode, cerca sempre
di uscirne candido e forte come paladino dei doveri
comunali.
Questa volta la problematica in questione sono i 50
alunni delle scuole materne che con grande stupore della
macchina comunale pare non abbiano il posto assicurato
per l’anno scolastico 2007/2008 e guarda caso viene
detto che il vero problema è solo la mancanza di
insegnanti .
Forte degli impegni verso la cittadinanza il nostro caro
sindaco si fa carico dell’assunzione di queste
insegnanti, portando poi - così sono le sue affermazioni
- il conto a chi di dovere .
Applausi per il salvatore della patria! Tuttavia
bisognerebbe chiederci e sapere un’altra cosa che guarda
caso viene menzionata in maniera molto superficiale:
DOVE LI METTIAMO QUESTI 50 ALUNNI DELLE MATERNE ????
Ci sarebbero, così riporta l’articolo due aule a
disposizione, non si capisce però dove, ma non importa,
saranno forse strutture provvisorie in attesa delle
famose scuole che nel prossimo futuro sicuramente dopo
le elezioni saranno a disposizione dei nostri piccoli,
che nel frattempo avranno già preso laurea e patente, ma
ora non importa.
Attendiamo lumi in merito, nel frattempo ancora una
volta emerge l’incapacità di questa amministrazione di
far fronte alle esigenze reali della cittadinanza e
voglio ancora una volta denunciare la mancanza di un
piano dei servizi.
Quello che mi sbalordisce ogni volta è come queste
situazioni vogliono essere rappresentate alla
cittadinanza come delle sorprese, situazioni di
emergenza e piovute dal cielo come eventi imprevedibili.
Tutti si sono accorti ed è indiscutibile che oggi e per
i prossimi anni la nostra città vivrà un nuovo boom
demografico, il tutto dovuto all’attuale politica “cementizia”:
i numerosi P.I.I. e P.Z. danno origine a nuovi
insediamenti residenziali sorti come funghi in aree
prive dei giusti servizi. Quelli nuovi approvati, anche
in fine legislatura, ne proseguiranno l’opera.
Ritornando ai 50 alunni delle materne, mi sembra
alquanto anacronistico il fatto che una città come
Cernusco non sia in grado, attraverso l’ufficio
anagrafe, di poter programmare la situazione dei
potenziali alunni per fasce di età e anni successivi.
Tale programmazione, guidata da un’amministrazione
“responsabile”, mi sembra il minimo indispensabile, in
caso contrario ci si ritrova, come si è oggi con
l’attuale amministrazione, in permanente stato di
emergenza.
Vorrei lanciare un’ultima provocazione: perché
l’assessore attualmente in carica alla pubblica
Istruzione, GIUSEPPE COLOMBO, non ha mai affrontato il
problema scuola in tutti i suoi ordini e gradi, forse
perché la propaganda mediatica sulla sua delega alla
missionarietà fa più “cassa di risonanza” ed è meno
scomoda dei veri problemi, propri dell’Assessorato, a
cui bisogna rispondere?? Scusate, dimenticavo: è
assessore da troppo poco tempo!
ENRICO QUARTIROLI
Candidato consigliere
Lista civica Obiettivo Cernusco
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