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Spesso in campagna
elettorale è la propaganda a riempire il dibattito
pubblico.
La vicenda del CDD di
Cernusco è invece la dimostrazione concreta di un fatto
: il dilettantismo dell’attuale giunta di destra di
Cassamagnaghi e il disinteresse per i servizi sociali.
Un appalto con criteri
poco chiari ,confusi, ha permesso al consorzio H.C.M.,
aggiudicatario del servizio, di interrompere l’attività
del centro ( la cui apertura, in questi giorni ,è solo
parziale) e di non garantire il posto di lavoro a tutti
gli operatori che in questi anni hanno fatto funzionare
il centro, migliorandone continuamente l’offerta
educativa.
Tutto ciò in disprezzo dei
bisogni particolari dell’utenza che rischia seriamente
di vedere interrotte relazione positive con gli
operatori e il buon percorso educativo fin qui svolto.
Questo passaggio avviene
in un momento di trasformazione dei servizi ai disabili
voluta dalla Regione Lombardia governata da Formigoni :
i centri socio educativi (CSE) diventano centri diurni
disabili ( CDD) con una forte accentuazione
dell’intervento assistenziale rispetto a quello
educativo.
Questo è solo l’ultimo di
una lunga serie di problemi nel settore dei servizi
sociali a Cernusco ( servizi A.D.M.,assistenza
scolastica,centri estivi..)
Rifondazione Comunista,
rilanciando il ruolo pubblico nei servizi sociali,
ritiene imprescindibile il nesso tra qualità del
servizio, qualità del lavoro in esso svolto,
coinvolgimento dell’utenza.
Contro la logica degli
appalti al ribasso che dequalifica il servizio, svilendo
il ruolo degli operatori, ci impegniamo nella prossima
giunta ad un forte investimento nel settore delle
politiche sociali per un sostanziale riqualificazione di
tutti i servizi, per dare risposte ai bisogni disattese
dalla giunta Cassamagnaghi.
Rita Zecchini
Giovanni Vigorita
Circolo di Rifondazione Comunista di Cernusco
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