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Abbiamo letto le incredibili affermazioni del
commissario politico di Forza Italia Gianstefano
Frigerio, che tenta di far passare le prossime elezioni
comunali a Cernusco come una specie di referendum sul
governo nazionale.
Non ci stupisce affatto che un politico di lungo corso
come lui tenti di depistare gli elettori con questa
manovra: spostare l’attenzione dai problemi, reali,
della nostra città, per chiedere invece un voto contro
il governo Prodi.
Si capisce benissimo il motivo di questa insolita
campagna elettorale della principale forza del
centrodestra: gli scandali finanziari, i ribaltoni
politici, le lottizzazioni di grandi fette del
territorio di Cernusco hanno visto protagonisti in
questi anni proprio uomini di Forza Italia. Quale modo
migliore, quindi, di nascondere tutto questo se non
parlare d’altro? Ma i cernuschesi non si lasceranno
ingannare da scontati giochi politici, da vecchie parole
d’ordine che dividono il mondo in destra e sinistra,
buoni e cattivi.
C’è voglia di rinnovamento in questa città e i cittadini
non sono disposti a farsi ancora manovrare da vecchi
personaggi della politica, chiudendo gli occhi su ciò
che sta succedendo qui, sul nostro territorio.
C’è voglia di persone affidabili, di onestà e coerenza.
Non crediamo che Forza Italia, il suo commissario
Frigerio e il loro candidato sindaco Cassamagnaghi siano
la risposta a questa esigenza.
Quello che il commissario forzista vuole far dimenticare
possiamo ricordarlo noi. Si tratta di fatti gravi che
hanno interessato Cernusco, non certo, come afferma
Frigerio, di polemiche localistiche.
È forse polemica localistica il tradimento elettorale
che, dopo pochi mesi dal ballottaggio, ha portato Forza
Italia a governare con Cassamagnaghi? Proprio colui che
fino a poco prima era stato indicato agli elettori come
l’avversario da battere. Come dimenticare poi lo
scandalo Formest, società creata e gestita da uomini di
Forza Italia e vicini al sindaco Cassamagnaghi? Una
sciagurata gestione che ha causato un danno alle casse
comunali quantificato in circa 300mila euro. Ma non è
tutto: i consiglieri di Forza Italia hanno contribuito
in consiglio comunale all’approvazione di tutti i piani
di lottizzazione che stanno rendendo la nostra città una
foresta di gru soffocata dal traffico.
Gianstefano Frigerio tenta inutilmente di far
dimenticare tutto questo, pensando di far tornare
indietro le lancette della storia, quando nella Cernusco
della Prima repubblica, il suo potere era incontrastato
e le sue parole erano accettate come verità rivelata.
Ma quei tempi sono passati; Cernusco saprà distinguere
tra chi, in questi anni ha semplicemente gestito potere
e interessi e chi, con onestà e coerenza, ha fatto
politica al servizio della città.
VIVERE Cernusco |