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Contrariamente a quanto
apparso nel comunicato congiunto delle opposizioni
cittadine, la Democrazia Cristiana di Cernusco non ha
nulla da obiettare sulla presentazione in commissione
territorio del Pii Garzanti; anzi lo ritiene un gesto
di trasparenza, per i tempi nei quali è avvenuto.
Che questa amministrazione
fosse propensa ad esaminare la possibilità di
trasformare in residenziale convenzionata la volumetria
della Garzanti non è una novità; che lo faccia allo
scadere delle legislatura in maniera che l’iter
iniziato, ma non concluso, possa divenire, con il
passaggio delle elezioni comunali, una sorta di
referendum, palesando attraverso il voto di conferma o
meno dell’ amministrazione uscente, l’accettazione della
proposta da parte della cittadinanza, mi pare cosa
assai intelligente e persino un atto di coraggio del
sindaco.
Di che cosa ha paura
l’opposizione cittadina?
Se è così certa che la
proposta della giunta sia sbagliata e si intenda, con
questo Piano, operare uno scempio al territorio, faccia
di questo argomento l’elemento centrale della propria
campagna elettorale e raccolga il consenso necessario
per battere Cassamagnaghi.
I proclami di
indignazione e gli abbandoni delle aule, motivati dai
presunti impegni ai quali sarebbe vincolata la prossima
amministrazione , sono miopi, di corto respiro e,
francamente, strumentali.
Non c’è proprio nulla per
cui sentirsi vincolati.
Infatti se Comincini o
Cogliati o Mossini e compagnia, vinceranno le elezioni,
avranno tutta la possibilità di annullare l’eventuale
prima adozione non esecutiva del Pii Garzanti, azzerando
l’iter iniziato da questa giunta. E potranno farlo senza
alcuna difficoltà, poiché fino all’adozione definitiva
dello stesso, che potrà essere deliberata solo dal nuovo
consiglio comunale, dopo le osservazioni della
cittadinanza, nessun impegno formale è preso nei
confronti dell’operatore, che nessuna pretesa può
avanzare.
Ma, forse, è proprio
questa assunzione di responsabilità che qualcuno di loro
vorrebbe scongiurare.
La Democrazia Cristiana di
Cernusco sul Naviglio valuta positivamente l’avvio
dell’iter di presentazione del Pii Garzanti nel contesto
attuale, in quanto, avvenendo la sua definitiva
approvazione solo dopo le elezioni, dovrà
necessariamente passare attraverso il consenso della
cittadinanza, espressione piene della democrazia
partecipata.
Dario Collio,
commissario politico della Democrazia Cristiana.
Cernusco sul Naviglio
11.03.07
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