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FRANCESCO: “LA MISSIONE DELLA FAMIGLIA CRISTIANA
È QUELLA DI ANNUNCIARE L’AMORE DI DIO”
Aperta la seconda fase del cammino sinodale, ancora una volta
con “un’ampia consultazione sulla famiglia”, che si svolgerà dal
4 al 25 ottobre 2015
“Non possiamo qualificare una famiglia con concetti ideologici,
non possiamo parlare di famiglia conservatrice e di famiglia
progressista. La famiglia è famiglia!”. A ribadirlo è il Papa,
nella Lettera inviata a monsignor Vincenzo Paglia, presidente
del Pontificio Consiglio per la famiglia, in vista dell’Incontro
mondiale delle famiglie che si terrà a Filadelfia, negli Stati
Uniti, dal 22 al 27 settembre 2015, sul tema “L’amore è la
nostra missione. La famiglia pienamente viva”. “I valori e le
virtù della famiglia, le sue verità essenziali - scrive
Francesco, confermando la sua presenza all’appuntamento - sono i
punti di forza su cui poggia il nucleo familiare e non possono
essere messi in discussione. Siamo chiamati, invece, a rivedere
il nostro stile di vita che è sempre esposto al rischio di
venire ‘contagiato’ da un mentalità mondana - individualista,
consumista, edonista - e ritrovare sempre di nuovo la strada
maestra, per vivere e proporre la grandezza e la bellezza del
matrimonio e la gioia di essere e fare famiglia”.
“La missione della famiglia cristiana,
oggi come ieri - ricorda il Pontefice - è quella di annunciare
al mondo, con la forza del Sacramento nuziale, l’amore di Dio. A
partire da questo stesso annuncio nasce e si costruisce una
famiglia viva, che pone il focolare dell’amore al centro di
tutto il suo dinamismo umano e spirituale. Se, come diceva sant’Ireneo:
‘Gloria Dei vivens homo’, anche una famiglia che, con la grazia
del Signore, vive in pienezza la propria vocazione e missione
gli rende gloria”. “Le indicazioni della Relazione finale del
recente Sinodo e quelle che guidano il cammino verso la prossima
Assemblea Ordinaria dell’ottobre 2015 - sottolinea il Papa -
invitano a proseguire nell’impegno di annunciare il Vangelo del
matrimonio e della famiglia e di sperimentare le proposte
pastorali nel contesto sociale e culturale in cui viviamo. Le
sfide di tale contesto ci stimolano ad allargare gli spazi
dell’amore fedele aperto alla vita, alla comunione, alla
misericordia, alla condivisione e alla solidarietà”. Papa
Francesco invita, quindi, “i coniugi, i sacerdoti e le comunità
parrocchiali, come pure i movimenti e le associazioni a
lasciarsi guidare dalla Parola di Dio, su cui poggiano le
fondamenta del santo edificio della famiglia Chiesa domestica e
famiglia di Dio”.
Quarantasei domande -
Nella scorsa settimana sono state pubblicate le quarantasei
domande che aprono la seconda fase del cammino sinodale. Il
Sinodo dello scorso ottobre era stato preceduto da un
Questionario inserito nel documento preparatorio, ed ora si
prepara alla celebrazione finale promuovendo ancora una volta
“un’ampia consultazione sulla famiglia”. È la novità dei
Lineamenta della XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo
dei vescovi, che si svolgerà dal 4 al 25 ottobre 2015 sul tema:
“La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel
mondo contemporaneo”. Al centro dei Lineamenta, la
Relatio Synodi con cui si è conclusa la prima fase.
“Lasciarsi guidare dalla svolta pastorale che il Sinodo
Straordinario ha iniziato a delineare, radicandosi nel Vaticano
II e nel magistero di Papa Francesco”: è l’invito che precede le
domande di approfondimento della terza parte della Relatio
Synodi, dove sono affrontati anche i temi che hanno
monopolizzato l’attenzione dell’opinione pubblica: matrimoni
civili, convivenze, divorziati risposati, persone con tendenza
omosessuale. Chiese particolari e istituzioni accademiche,
organizzazioni e aggregazioni laicali dovranno far giungere i
risultati della consultazione alla Segreteria generale del
Sinodo dei Vescovi entro il 15 aprile 2015, in modo da rendere
possibile la pubblicazione dell’Instrumentum laboris
prima dell’estate.
Cernusco sul Naviglio, 15 dicembre 2014
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