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FRANCESCO: “IMPORTUNATE I VOSTRI PRETI”
Prima
della recita del “Regina coeli”, domenica 11 maggio, Papa
Francesco ha invitato i fedeli a “importunare i pastori perché
possano dare a voi il latte della grazia”.
Papa
Bergoglio - commentando il brano del Vangelo di Giovanni che
presenta l’immagine di Gesù buon pastore - ha invitato i fedeli
ad aiutare i vescovi, compreso il vescovo di Roma, e i sacerdoti
«ad essere buoni pastori». Poi ha raccontato di aver letto, una
volta, «una cosa bellissima di come il popolo di Dio aiuta i
vescovi e i sacerdoti ad essere buoni pastori. È uno scritto di
san Cesario di Arles, un padre dei primi secoli della Chiesa.
Lui spiegava come il popolo di Dio deve aiutare il pastore, e
faceva questo esempio: quando il vitellino ha fame va dalla
mucca, dalla madre, a prendere il latte. la mucca, però, non lo
dà subito: sembra che se lo trattenga per sé. E cosa fa il
vitellino? Bussa col suo naso alla mammella della mucca, perché
venga il latte. È bella l’immagine! “Così voi – dice questo
santo – dovete essere con i pastori: bussare sempre alla loro
porta, al loro cuore, perché vi diano il latte della dottrina,
il latte della grazia e il latte della guida”. E vi chiedo, per
favore, di importunare i pastori, di disturbare i pastori, tutti
noi pastori, perché possiamo dare a voi il latte della grazia,
della dottrina e della guida. importunare! Pensate a quella
bella immagine del vitellino, come importuna la mamma perché gli
dia da mangiare.»
Papa
Francesco ha poi aggiunto: «ad imitazione di Gesù, ogni pastore
“a volte si porrà davanti per indicare la strada e sostenere la
speranza del popolo – il pastore deve essere avanti a volte –
altre volte starà semplicemente in mezzo a tutti con la sua
vicinanza semplice e misericordiosa, e in alcune circostanze
dovrà camminare dietro al popolo, per aiutare coloro che sono
rimasti indietro” (esortazione apostolica Evangelii gaudium,
31). Che tutti i pastori siano così! Ma voi importunate i
pastori, perché diano la guida della dottrina e della grazia.»
Raccogliamo dunque l’esortazione di Papa Francesco e
importuniamo i nostri sacerdoti.
Non
abbiamo chiesto preventivamente ai preti della nostra Comunità
pastorale come la pensassero al riguardo, immaginando che
l’invito del Vescovo di Roma ad importunare sia anche il loro
vivo desiderio. In ogni caso, possiamo sempre rispondere che ce
l’ha detto il Papa di farlo.
Cernusco sul Naviglio, 19 maggio 2014
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