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8 MAGGIO, IN PIAZZA DUOMO: PROFESSIONE DELLA FEDE
Il
prossimo 8 maggio sarà il giorno della “professio fidei”,
annunciata dal cardinale Angelo Scola nella lettera pastorale di
quest’anno. A Milano, in piazza Duomo, nella serata dell’8
maggio, dialogheranno musica, danza, teatro, preghiera e parola
di Dio. Dalle ore 21.00 andrà in scena un moderno sacro dramma
dal titolo: “Venite a vedere questo spettacolo. Lo spettacolo
della croce”
La
“professio fidei” inizierà alla clinica Mangiagalli, con
l’incontro con il mondo della sofferenza. Poi alla TriennaIe,
incontro al mondo della cultura. Quindi in piazza Gae Aulenti,
incontro al mondo del lavoro e dell'economia. Infine, prima di
giungere in piazza Duomo, nella parrocchia di San Giuseppe dei
Morenti (decanato Turro) incontro ai migranti. Sarà
l'arcivescovo a portare la croce lungo le tappe di questo
pellegrinaggio che toccherà luoghi chiave della vita e della
condizione urbana e terminerà davanti alla cattedrale.
La
Croce di San Carlo con la reliquia del Santo Chiodo
-
solitamente conservata sull'abside del Duomo di Milano - verrà
posta al centro della grande piazza. Sul sagrato, dove sarà
montato un palco, dalle ore 21.00 andrà in scena un moderno
sacro dramma animato da personalità della cultura e dello
spettacolo dal titolo: Venite a vedere questo spettacolo. Lo
spettacolo della croce. Così s'intitolava anche 1'itinerario
di Quaresima guidato da Scola.
In
piazza Duomo, nella serata dell’8 maggio,
dialogheranno musica, danza, teatro, preghiera e parola di Dio.
Affidati alla regia di Andrea Chiodi, sul palco si alterneranno
il critico d'arte Philippe Daverio, lo scrittore Luca Doninelli,
gli attori Massimo Popolizio, Pamela Vìlloresi e Giacomo Poretti,
il cantautore Davide Van De Sfroos, il tenore Vittorio Grigòlo,
il «busker» Marco Sbarbati, oltre all'orchestra giovanile
Futurorchestra e al coro Song voluti da Claudio Abbado. Il
giornalista Michele Brambilla intervisterà Gemma Capra
Calabresi, vedova del commissario Calabresi, che recherà la
propria testimonianza di fede e perdono. Grazie ad alcuni
giovani attori, la lettura della Passione di Gesù secondo Luca
(da cui è tratto il titolo del «sacro dramma») sarà affiancata
dall'interpretazione di pagine memorabili di due grandi
milanesi, Manzoni e Testori, mentre brani pop e rock si
mescoleranno con i capolavori della musica sacra. Infine
interverrà Scola.
«La
professione della nostra fede per le vie della città
vuole dire a tutti la nostra decisione di percorrere le vie
dell'umano fino nelle periferie più lontane per seminare la
gioia del Vangelo nel "campo che è il mondo"», scriveva Scola
nella lettera pastorale. Con la professio fidei dell'8
maggio si rinnova il gesto di san Carlo Borromeo, che portò la
croce per le vie di Milano durante la peste. Un gesto ripreso e
attualizzato dal cardinal Martini, che il 20 aprile 1984 portò
in processione la croce di San Carlo perché i milanesi
prendessero coscienza delle «muove pesti» che affliggevano la
città.
L’accesso alla piazza sarà libero,
ma è consigliato procurarsi il pass gratuito sul sito web della
diocesi -
www.chiesadimilano.it
- oppure rivolgendosi alle segreterie delle tre parrocchie
cittadine.
Cernusco sul Naviglio, 28 aprile 2014
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