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MM2: I SINDACI CHIEDONO STAZIONI SENZA BARRIERE
Le
amministrazioni comunali della Martesana si sono mobilitate per
la richiesta di un intervento complessivo di riqualificazione
delle stazioni della linea due della metropolitana
La
richiesta riguarda il tratto Vimodrone – Gessate della linea
verde, con particolare riferimento all’abbattimento delle
barriere architettoniche e la messa in sicurezza degli stabili.
Un’iniziativa che vede protagoniste i Comuni di Bussero, Cassina
de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Gessate e
Vimodrone, che hanno sul territorio le stazioni e vivono
quotidianamente i problemi dei cittadini costretti a fare i
conti con ostacoli, gradini e scarsa qualità dei manufatti
realizzati negli anni settanta. Destinatari di questa istanza
sono il Comune di Milano, proprietario dell’infrastruttura, Atm,
Metropolitana milanese e la nascente Città metropolitana.
I
sindaci chiedono un progetto complessivo di riqualificazione,
risorse finanziarie da impegnare e manifestano anche la volontà
di cofinanziare queste opere con i fondi a bilancio dei vari
enti.
“Tra
le altre cose – dichiarano i primi cittadini della Martesana,
come informa un comunicato stampa del Comune di Vimodrone -
questi interventi erano già stati oggetto di specifico accordo
di programma nell’ambito delle compensazioni a carico di Teem e
Brebemi nel comparto trasporto ferro-gomma, ma sono poi
scomparsi da ogni programmazione e previsione di intervento. E’
opportuno individuare, nell’ambito della predisposizione della
nuova Legge di Stabilità, un capitolo di spesa nel quale possono
essere previste le risorse necessarie al finanziamento, almeno
parziale, degli interventi previsti. I nostri Comuni –
proseguono gli amministratori – potrebbero essere in condizione
di sostenere parte dei costi necessari, attraverso un meccanismo
di co-finanziamento o altra modalità. Per i nostri territori
questi interventi sono diventati indifferibili, la nostra
sensibilità, l’attenzione verso le fasce più deboli, la
pressione esercitata dai cittadini singoli, dalle associazioni,
dai mezzi di stampa e da una parte, sempre più crescente,
dell’opinione pubblica nel suo complesso, sta assumendo una
dimensione non più assorbibile dall’ambito locale”.

Dal 5
al 12 giugno: presidi nelle stazioni –
È in atto un’iniziativa di sensibilizzazione con presidi
itineranti alle stazioni della linea due della metropolitana,
presenti i sindaci di tutti e sei i comuni interessati,
nell’orario compreso tra le ore 7.30 e le 9.30. Si sono già
tenuti i presidi a Vimodrone, venerdì 5 giugno, presso la
fermata centro, e lunedì 8 a Bussero. Rimangono quelli di
mercoledì 10 a Gessate, giovedì 11 a Gorgonzola e venerdì 12 a
Cassina de’ Pecchi. A Cernusco non ci saranno presidi perché per
la stazione di viale Assunta si è già intervenuti negli scorsi
anni, mentre per quella di Villa Fiorita i lavori dovrebbero
iniziare a breve.
Cernusco
sul Naviglio, 8 giugno 2015 |