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CORDOGLIO IN CITTÀ PER LA MORTE DI GIACINTO MOLINARI
Ha
sorpreso molti cernuschesi l’annuncio della morte di Giacinto
Molinari. La notizia, infatti, del male che lo stava minando e
che l’ha stroncato la scorsa settimana era rimasta riservata.
Dottore commercialista con studio in città, Molinari è
soprattutto noto per essere stato il candidato sindaco della
Casa delle Libertà alle elezioni amministrative del 2002, quando
fu poi sconfitto al ballottaggio da Daniele Cassamagnaghi, a
capo del raggruppamento “Facciamo centro”. In consiglio
comunale, rimase poi per cinque anni come semplice consigliere e
fu nominato presidente della Commissione Affari istituzionali.

Giacinto Molinari
Molinari era nato a Bergamo il 12 giugno 1952
e
risiedeva a Cernusco. Diplomato in ragioneria e laureato in
economia e commercio, con specializzazione per la libera
professione, presso l’Università Bocconi. Era iscritto al
Collegio dei Ragionieri e Periti commerciali di Milano e Lodi
dal 1982, al Ruolo dei Revisori ufficiali dei conti dal 1992,
all'Albo del Consulenti Tecnici del Tribunale di Milano dal
1995. Ha svolto incarichi di amministratore presso diverse
società private e amministratore o revisore in diversi enti
pubblici o società pubbliche.
Nel
nostro impegno di cronisti lo abbiamo incontrato parecchie volte
e ci ha sempre sorpreso per la sua pacatezza, per il suo
intervenire con precisione e compentenza sui problemi. Mai sopra
le righe. Parole sempre misurate: se non conosceva una questione
lo diceva apertamente.
La
prima volta che l’intervistanmo gli domandammo se non ritenesse
urgente promuovere una nuova cultura politica. Eravamo nel 2002
e ci rispose che, nella nostra realtà locale, era evidente ormai
da alcuni anni «l’incapacità di relazionarsi, nell’ottica della
sussidiarietà, con le realtà della società civile che sono da
sempre la ricchezza della nostra comunità. L'autonomia
propositiva di queste realtà, la loro capacità di leggere i
problemi emergenti con la logica del servizio e le loro
competenze, risultato di un impegno sostenuto dalla gratuità,
(vanno) valorizzate». È quanto intendeva fare se fosse stato
eletto sindaco è quanto ha cercato di fare da semplice
consigliere comunale.
Il suo
funerale sì è svolto lunedì 25 maggio nella chiesa prepositurale
cittadina.
Cernusco sul Naviglio, 25 maggio 2015
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